Claudio Baglioni Unaparolaperte.net

Cercando ... in tour     

01 Luglio- 27 Agosto

Per la realizzazione di questa sezione un grazie a Claudina (Firenze) per i file di impaginazione, a Maria Grazia (Trieste) e                Gio di " Io... e Claudio Baglioni" per l'aiuto nel recupero degli articoli....e a coloro che ne segnaleranno altri....

La Sicilia 27 Agosto
Agrigento - Baglioni sul palco, caos in platea
AGRIGENTO - Tre ore di grandi emozioni, turbate da gravi problemi organizzativi, al concerto che Claudio Baglioni ha tenuto ieri sera nel teatro di Piana San Gregorio nella Valle dei Templi di Agrigento.
Centinaia di persone che pur avendo pagato 40 euro per una poltrona si sono ritrovati senza posto, con file di poltroncine fantasma, con biglietti che presentavano la stessa numerazione e che quindi venivano rivendicati da più persone. Tante le proteste, con decine di spettatori che sino rivolti alle forze dell'ordine. Ad un certo punto anche le hostess addette all'assegnazione dei posti hanno dato forfait, lasciando nel caos decine e decine di persone.
Che qualcosa stava andando per il verso sbagliato se ne è reso conto lo stesso Baglioni che dopo il primo brano non ha esitato, pur con il sorriso sulle labbra, a lanciare un appello: "Grazie, grazie, quando tutti avranno la bontà di mettersi al loro posto, vogliamo continuare questo concerto nella speranza tornando dopo quattro anni in questo posto così suggestivo che ci sia la possibilità di portare via un bel ricordo".

Il Tempo 27 Agosto
Baglioni, no al concerto alle Terme
L'assessore alla Cultura Tedesco non si arrende: "Lo faremo altrove"
È UFFICIALE. Il tanto atteso concerto di Claudio Baglioni, previsto per l'8 settembre, non si farà nella suggestiva cornice delle Terme Taurine. A darne comunicazione nel primo pomeriggio di ieri è stato lo stesso assessore alla Cultura, Ernesto Tedesco, il quale ha reso noto il parere definitivo della Sovrintendenza all'Etruria Meridionale. "Rispondendo alla richiesta avanzata dall'assessorato alla Cultura - ha spiegato Tedesco - la Sovrintendenza ha ufficializzato il suo parere negativo in merito allo svolgimento del concerto di Claudio Baglioni alle Terme Taurine. L'ente, infatti, ha considerato eccessivo il numero dei posti a sedere previsti dalla manifestazione e, soprattutto, troppo oneroso l'impatto che il sito archeologico avrebbe dovuto sopportare, con un palco di 14 metri per 10". Tuttavia l'amministrazione comunale non ha ancora abbandonato l'idea di assicurare alla città un concerto di così grande richiamo e che chiuderebbe davvero nel migliore dei modi l'intera programmazione estiva di questa stagione per quanto, e vale la pena ribadirlo, l'ipotesi del concerto di Baglioni fosse nata proprio a seguito di un interessamento nei confronti delle Terme da parte del cantautore, che quest'anno ha prediletto per il suo tour siti archeologici o aree dismesse. L'assessorato alla Cultura, comunque, dopo avere comunicato la decisione della Sovrintendenza a Baglioni, resta in attesa che il cantautore si esprima sulla possibilità di tenere il concerto in un sito alternativo. "La nostra proposta - ha aggiunto Tedesco - è quella che abbiamo attuato anche per i Pooh: un placo alla Marina, rivolto al Forte Michelangelo illuminato. Detto questo credo, comunque, che la decisione della Sovrintendenza vada rispettata perchè, come del resto avevo affermato sin da subito, la conservazione del sito archeologico deve avere la precedenza su tutto". Intanto Claudio Baglioni comunicherà entro oggi la sua decisione all'assessorato alla Cultura.


Il Giornale di Vicenza 28 Agosto
Da oggi tre settimane di divieto di transito nell’arteria del centro storico, dalla rotatoria della stazione all’incrocio con viale Verdi

Viale Roma chiude causa giostre
Traffico rivoluzionato anche per i concerti di Baglioni a Monte Berico
(g. m. m.) Ben tre settimane di stop al traffico in viale Roma causa giostre. La tradizionale "Festa dei oto" porta quest’anno una rivoluzione viabilistica importante, destinata a cambiare le abitudini di molti vicentini fino a metà settembre. Da oggi, infatti, scatta la chiusura temporanea di viale Roma, nel tratto che va dalla rotatoria della stazione dei treni all’incrocio con viale Verdi. Il periodo di validità dell’ordinanza firmata ieri si articolerà dal 28 agosto al 19 settembre.
Le ragioni sono essenzialmente logistiche, legate cioè allo svolgimento del lunapark in Campo Marzo. «Vista l’ordinanza del 3 agosto dell’assessorato allo Sviluppo economico - si legge in una nota del Comune - inerente le disposizioni in occasione del parco divertimenti cittadino, viene disposta la chiusura temporanea alla circolazione veicolare eccetto bus urbani, extraurbani, turistici, taxi, veicoli a noleggio con conducente, biciclette».
«Ogni anno notiamo un grande flusso di pedoni che si trasferisce da un lato all’altro di Campo marzo, attraversando viale Roma di continuo - spiega l’assessore alla mobilità Claudio Cicero -. In più, questa è la prima edizione del luna park dall’inaugurazione del parking Verdi. Si prevede, quindi, un ulteriore aumento dei flussi pedonali nelle tre settimane in cui sarà attivo il parco divertimenti».
In base alle deviazioni che verranno predisposte per l’occasione, l’Amministrazione comunale spera inoltre di infilare un tutto esaurito dietro l’altro nei giorni clou della fiera.
Il traffico, infatti, verrà incanalato lungo viale Venezia da un lato, e dall’altro lungo viale dell’Ippodromo, che guarda caso sbuca proprio all’ingresso del maxiparcheggio interrato: un assist per tutti i visitatori in cerca di un parcheggio per la propria auto.
Motton San Lorenzo. Nei giorni di lunedì 30 e martedì 31 agosto, infine, rimane chiusa alla circolazione stradale la sede stradale di contrà Motton San Lorenzo, per lavori di fresatura e asfaltatura della strada. Gli autobus delle linee 1, 5, 7 provenienti da contrà Pedemuro S. Biagio subiranno delle deviazioni di percorso.
Casello di Vi-ovest.
Oggi e domani, fino alle 18, a causa di lavori per l’apertura al traffico del nuovo casello di Vicenza ovest, l’autostazione rimarrà chiusa sia in entrata che in uscita.

Il Mattino 27 Agosto
BAGLIONI E DANIELE
I big saltano Casamicciola è polemica
Ischia. Dovevano essere i due eventi clou dell’estate ischitana. E invece si sono trasformati in due appuntamenti mancati, con seguito di polemiche e proteste da parte di centinaia di fan che avevano prenotato i biglietti. Prima Claudio Baglioni e poi Pino Daniele hanno infatti annullato «per esigenze tecnico-logistiche» i loro concerti nel piazzale delle antiche terme di Casamicciola, al Pio Monte della Misericordia. Lo show del cantautore romano era previsto per il 16 di agosto, quello del bluesman napoletano l’11 settembre prossimo.
«Abbiamo avuto un notevole danno d’immagine, sulla questione c’è stata molta confusione», sbotta Gianni Esposito che domani sera chiude la stagione al Negombo con un concerto di Gigi Finizio. Tutto è iniziato, racconta l’organizzatore, con un contratto per i due eventi firmato il 19 luglio scorso con la Friends and Partners, agenzia che cura le uscite sia di Baglioni che di Daniele. «Avevo proposto tre diverse location, furono loro a scegliere il piazzale del Pio Monte, una struttura al centro di un progetto di recupero che mi piaceva rilanciare. La produzione di Baglioni venne a fare dei sopralluoghi e propose alcune modifiche, ci accordammo per un’altra sede, trovai il campo sportivo, solo che la data sarebbe stata spostata al 18 settembre, non è la stessa cosa del 16 agosto». E con Daniele? «Il figlio di Pino è stato qui qualche giorno fa, obiettò che c’erano dei palazzi affacciati sul piazzale, io avevo trovato anche dei maxiteloni per coprirli. Nulla. Alla fine mi è arrivato un fax di disdetta “per esigenze tecnico-logistiche”. Peccato».
Dalla Friends and Partners, Ferdinando Salzano spiega: «Non porto i miei cantanti ad esibirsi in spazi non idonei, se Esposito li ha siamo felicissimi di venire a Ischia. In questa situazione io ci perdo, perché mi saltano due date, ma il contratto, stipulato con la Vera Agency di Napoli che cura le mie cose in Campania, prevedeva un preventivo sopralluogo tecnico, il sopralluogo c’è stato e il luogo non era idoneo». Sul sito di Pino Daniele figura ancora la data dell’11 settembre tra i prossimi concerti. Si parla di Ischia, ma manca la location. Che ci sia ancora tempo e modo per recuperare? Subito dopo il concertone in Piazza del Plebiscito, a luglio, lo stesso Pino aveva parlato della possibile idea di realizzare proprio a Ischia una scuola di musica.

Corriere di Romagna 17 Agosto
La Festa dell’Unità come Sanremo

RAVENNA - Anche quest’anno la Festa provinciale dell’Unità di Ravenna, in svolgimento da oggi al 14 settembre al Pala De Andrè, offre un ricco cartellone di spettacoli, divisi su tre palchi. Quelli più importanti si tengono nell’Arena Tribune, e sono i seguenti: domani e il 3 settembre tornano i Match di improvvisazione teatrale, che hanno ottenuto buon successo lo scorso anno, mentre del tutto nuovo è Arlecchino e Gengis Khan, in programma il 31 agosto ed il 1° settembre. Si tratta uno spettacolo che coniuga la poesia del circo con la forza comica delle maschere, interpretato dagli artisti mongoli del Mongolian National Circus e del Mongolian Music And Dance College, realizzato con il patrocinio dell’Ambasciata di Mongolia in Italia. Il 10 settembre si celebra il cinquantesimo compleanno della canzone Romagna mia, inno della nostra regione nel mondo, con Mauro Ferrara, Moreno il biondo e Fiorenzo Tassinari. Il 12 ancora protagonista la canzone melodica con Omar, la voce del cuore. Gli unici concerti a pagamento della Festa riguardano due grandi nomi della musica d’autore italiana: Fiorella Mannoia, che canterà l’11 settembre, e Claudio Baglioni, previsto il 14, per ospitare il quale è stato allungato di un giorno il programma della Festa. [.........] di Gianni Arfelli

La Sicilia 27 Agosto
Enrico Di luciano
«Il coraggio di dire no a Baglioni»

L'esibizione di Baglioni al teatro greco ripropone il problema sull'utilizzo del monumento che, secondo l'intelligente politica dello studioso Giuseppe Voza, deve essere preservato per le generazioni future. Un giorno il teatro antico non va bene per la lirica né tantomeno per la musica leggera. Il giorno dopo si può cambiare idea e decidere di ospitare anche concerti di musica leggera con artisti di fama nazionale. Se la posta in gioco è la tutela di uno dei monumenti più importanti del mondo, occorrerebbe più coerenza. La stessa che invoca Enrico Di Luciano presidente dell'associazione «Amici dell'Inda», il quale interviene sulle polemiche relative all'uso (Di Luciano parla di abuso) del teatro antico che l'esibizione di Baglioni ha suscitato. «Sono pienamente d'accordo con il sindaco Bufardeci, allorquando dichiara che il teatro può essere usato esclusivamente per grandi eventi culturali. Va ricordato infatti – sostiene Di Luciano – che il teatro greco rappresenta un unicum che non consente raffronti, e che il monumento rischia un pericoloso degrado laddove vanga sovrautilizzato. Ritengo quindi, che al teatro greco possano essere rappresentati spettacoli non solo di altissimo valore artistico, ma che gli stessi debbano essere necessariamente intimamente collegati al sito». Secondo Di Luciano bisogna avere il coraggio di saper dire di no non solo a Fiorello o a Dalla e Moranti ieri e a Baglioni oggi, i cui concerti possono essere tenuti più opportunamente negli stadi o nei teatri tenda, ma anche, e soprattutto, a scadenti compagnie di balletti. «In ogni caso – aggiunge Di Luciano – come ha detto Bufardeci, degli spettacoli devono poter godere tutti i siracusani e non solo il potente di turno e “suoi” come diceva Andreotti di Craxi. Sono certo che il sovrintendente Muti saprà, con la conclamata autonomia di giudizio, tutelare il monumento anche per quello che rappresenta per la città». laura valvo

Il Messaggero Marche 27 Agosto
Tutto esaurito per il concerto di Baglioni

Allo Sferisterio lunedì (ore 21) torna un artista che non ha bisogno di presentazioni: Claudio Baglioni. Tutto esaurito al botteghino per il concerto del cantautore romano, neo laureato in architettura, specializzazione in archeologia industriale. Baglioni presenterà i successi della sua carriera trentennale rivisitati con arrangiamenti inediti. Sul palco con lui un gruppo di polistrumentisti di fama internazionale direttti da Paolo Gianolio, per una scaletta che ripercorrerà i vecchi successi passando poi a brani più recenti, con molto spazio dedicato alle canzoni dell'album Sono io l'uomo della porta (ndr!) accanto .


Il Messaggero Viterbo 27 Agosto
LA SOPRINTENDENZA DICE NO
Baglioni non può cantare alle Terme

Troppe vibrazioni potrebbero nuocere al sito. E il Comune ripropone il lungomare

Claudio Baglioni non canterà alle Terme romane. La sentenza è ufficiale ed è arrivata ieri dalla Soprintendenza. Dopo aver visionato il progetto presentato dall’assessore alla Cultura Ernesto Tedesco, l’ente che salvaguarda i beni archeologici, ha deciso di non concedere l’atteso nulla osta, perchè manca la compatibilità con le “superiori esigenze di tutela del sito”. In sostanza a preoccupare la Sovrintendenza sono l’alto numero di spettatori che si affollerebbero sia all’interno che all’esterno delle Terme, ma anche le forti vibrazioni che verrebbero prodotte dal un potente impianto audio e che potrebbero arrecare danni alla stabilità dei reperti romani.
«Come prevedevo - afferma l’assessore Tedesco - la risposta è arrivata puntuale a metà settimana. Non è stato concesso l’ok per realizzare il concerto alle Terme. Del resto, abbiamo sempre rappresentato all’organizzazione le difficoltà per poter tenere un simile avento all’interno del sito, tenuto conto della necessità di montare un palco enorme, di posizionare duemila sedie, dei vari problemi logistici e di ordine pubblico. Per questo non era stato firmato ancora alcun contratto. Tutte cose sulla carta superabili, ma che in realtà consigliano un altro sito, ed ancora una volta quello della Marina sarebbe l’ideale». Subito dopo il veto della Soprintendenza c’è stato ieri un nuovo contatto tra Comune e organizzazione del tour per vagliare la possibilità di svolgere il concerto, a pagamento, così come richiesto dallo stesso Baglioni, alla Marina. «Il palco verrebbe montato rivolto verso il Forte, così come richiesto dal cantante, che effettua concerti solo in aree storiche, - aggiunge Tedesco - ed è stato predisposto l’allestimento di sedie e tribune per il pubblico. L’organizzazione mi è sembrata ben disposta, ora però la parola spetta a Baglioni». Cri.Ga.

 

La Sicilia.it 26 Agosto
Assicurato il tutto esaurito
Baglioni al teatro della Valle

E' uno degli appuntamenti più attesi dei concerti musicali di questa stagione estiva. Ci riferiamo all'artista romano Claudio Baglioni che si esibirà stasera alle 21,30 al teatro di piano San Gregorio. Praticamente il pienone è assicurato e gli organizzatori hanno perfino piazzato un'altra gradinata per complessivi mille posti proprio per soddisfare tutte le richieste. La gente arriverà da un pò tutte le zone dell'Agrigentino, le richieste però sono giunte agli organizzatori anche da altre province siciliane e dal Milanese. Claudio Baglioni all'ombra della Valle dei Templi è sicuramente uno spettacolo che merita. L'artista come al solito offrirà almeno due ore di concerto dove proporrà tutte le canzoni più conosciute del suo vastissimo repertorio a cominciare dall'intramontabile «E tu» per proseguire con «Mille giorni di te e di me» ed ancora «Solo», «Strada Facendo», «E adesso la pubblicità». Sarà sicuramente il concerto più seguito, difficilmente potrà stabilire un nuovo record di presenze e quindi di incasso l'esibizione di Fiorella Mannoia che è in programma il prossimo 2 settembre sempre nello stesso sito. Baglioni è un cantante che ormai ha una fama mondiale e riesce ad abbracciare ben tre generazioni. I suoi lavori sono stati sempre un grande successo. ***Baglioni inoltre a settembre effettuerà a Lampedusa la seconda edizione di «O' cià» che vuole essere un suo omaggio nei confronti della popolazione isolana. Ricordiamo che nella più grande delle Pelagie, Baglioni è ormai di casa visto che vi trascorre la stagione estiva.

Il Messaggero 26 Agosto
Baglioni 
Il Comune insiste per il concerto alla Marina

Proseguono a ritmo serrato le “grandi manovre” di Palazzo del Pincio per poter ospitare in città una tappa del tour “Cercando” di Claudio Baglioni.
Dopo la polemica dei giorni scorsi per la vendita on-line dei biglietti per il concerto che dovrebbe tenersi il prossimo 8 settembre, ieri c’è stato un nuovo incontro con gli organizzatori del tour del cantante romano.
«Abbiamo chiarito il disguido nato con la vendita telematica dei biglietti - spiega l’assessore Tedesco - una scelta della quale, nel caso di annullamento della data, si assumerà il problema direttamente l’organizzazione».
Intanto il Comune sta ancora aspettando una risposta dalla Sovrintendenza sulla possibilità di ospitare l’evento all’interno del parco archeologico delle Terme romane.
«Ieri ho avuto un nuovo contatto - continua Tedesco - con la responsabile Ida Caruso, con la quale avevo avuto i primi contatti per Baglioni già a metà luglio. Si è riservata di darmi una risposta, dopo aver attentamente valutato il progetto, entro un paio di giorni».
Indipendentemente però dal sito, la volontà degli amministratori di chiudere con l’apprezzato cantautore di “Piccolo grande amore” l’estate civitavecchiese è tanta. E in vista di un parere negativo per le Terme dalla Sovrintendenza, ieri con gli organizzatori del tour è stata rilanciata l’alternativa Marina. Una valida alternativa, che oltretutto se venisse accettata da Baglioni, consentirebbe ad un numero maggiore di fans cittadini di poter assistere al concerto. Cri.Ga.

civonline.it 26 Agosto ore 11:07
Scaricabarile per Baglioni
L'assessore Tedesco replica alla Sovraintendenza: "Richiesta inviata per tempo". Concerto a rischio, sospesa la prevendita on-line

Scaricabarile del Comune per il concerto di Claudio Baglioni, in programma alla Terme e che molto probabilmente dovrà essere annullato, con grande delusione per i fans, che da giorni, da quando è apparsa la data dell’8 settembre, con la tappa di Civitavecchia, nel calendario del tour del noto artista, sono in febbrile attesa di poter acquistare i biglietti. Come riportato ieri dal nostro giornale, la Sovrintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale, che ha l’obbligo di tutelare sul sito, non ha ancora dato l’ok definitivo sull’uso dell’area, in quanto, come dichiarato dalla dottoressa Ida Caruso, gli uffici non hanno ancora avuto modo di esaminare le informazioni di carattere tecnico inviate dal Pincio, in cui sono contenute le informazioni sullo svolgimento del concerto, ma soprattutto sulla logistica delle attrezzature che verranno utilizzate all’interno dell’area archeologica. Proprio sull’invio di tale documentazione, le versioni dei due enti non collimano. Da una parte, l’Assessorato alla Cultura assicura di «aver inviato a Villa Giulia tutto il materiale richiesto già dal 18 agosto, segnalando anche la data dello spettacolo», mentre dall’altra la dottoressa Caruso riferisce come la relazione sia pervenuta solo l’altro ieri, creando ovvi problemi nel rilascio dell’autorizzazione nei tempi stabiliti per l’esibizione del cantautore romano. E in ogni caso, anche il 18, visto il periodo di ferie, sarebbe stato probabilmente tardi. A questo bisogna aggiungere che il responsabile delle comunicazioni esterne della Sovrintendenza Marco Sala, avrebbe riferito, di non avere mai neppure sentito parlare di un possibile concerto di Baglioni alle Terme di Traiano.
Sulla vicenda, è intervenuto l’Assessore alla Cultura Ernesto Tedesco, che non riesce a spiegarsi cosa possa essere accaduto. «Fin dalla fine di luglio, abbiamo seguito la prassi segnalataci dalla Sovrintendenza - spiega Tedesco - con cui abbiamo avuto sempre ottimi rapporti di collaborazione. In merito, ho parlato con la dottoressa Caruso la quale non ha comunque ancora escluso la possibilità che il concerto possa svolgersi alle Terme». Al momento, non vi è dunque un ‘‘no’’ categorico da parte della sovrintendente, che comunicherà la sua decisione al Pincio entro un paio di giorni.
Nell’attesa, l’assessore Tedesco sembra non fare drammi di fronte a una sempre più probabile impossibilità di utilizzo delle Terme. «Se la Sovrintendenza dovesse confermare il parere negativo sull’uso del sito, - afferma - il concerto sarà probabilmente spostato in un altro luogo, oppure cancellato». Come location alternativa all’attesa esibizione di Baglioni, viene segnalata la Marina, ma c’è da considerare come il cantante abbia scelto siti storici o archeologici per il suo tour, di cui finora ha già annullato due date.
«Ci siamo impegnati per organizzare a Civitavecchia un concerto di grande livello - conclude Tedesco - e dare la possibilità ai cittadini di ascoltare un grande interprete della musica italiana. Mi auguro che la decisione sia positiva».di FRANCESCA MORETTI

Il Gazzettino 26 agosto
IL SETTEMBRE DI VICENZA Musica, teatro, mostre e immancabile "cena dei Oto". Dal 3 al 26, un programma fitto di eventi
Una lunga festa al rientro dalle ferie

Musica leggera, classici del teatro, rassegne espositive, manifestazioni all'aperto. E poi cena "dei Oto" in corso Palladio, letteratura internazionale, il Concorso ippico internazionale di salto a ostacoli al Parco Querini, la consegna della "Penna d'oro" a Claudio Baglioni. E' un piatto ricco di avvenimenti quello che la città propone per il prossimo settembre. Con le vacanze estive ormai agli sgoccioli, il progressivo ritorno all'attività sarà meno duro per i vicentini. Oltre una ventina le iniziative in cartellone, tra cui spiccano eventi come l'allestimento di Ecuba, tragedia di Euripide, al teatro Olimpico (primo settembre, protagonista Paola Gassman), i due concerti di Claudio Baglioni nel piazzale della Vittoria a Monte Berico (3-4 settembre), la notte di musica sempre in piazzale della Vittoria il 6 settembre (con concerto del gruppo "Le vibrazioni"), il ristorante "Palladio" in corso Palladio l'8 settembre e il ciclo di spettacoli classici dall'11 settembre al 15 ottobre all'Olimpico.
Venerdì 3 settembre prenderà il via come detto il Concorso ippico internazionale al Querini (fino 5 settembre). ****
Sabato 4 settembre Baglioni riceverà dalle mani del sindaco Enrico Hullweck, a Palazzo Trissino, la "Penna d'oro del Palladio", prestigioso riconoscimento conferito in passato a importanti personalità della cultura e ora assegnato all'interprete di "Questo piccolo grande amore" come autorevole rappresentante della canzone italiana d'autore. [......]

civonline.it 25 Agosto ore 20:25
Baglioni, un concerto impossibile
Il progetto è arrivato ieri alla Sovrintendenza, per la dottoressa Caruso ci sono grossi problemi

"Credo che sia praticamente impossibile che il nulla osta per il concerto di Claudio Baglioni possa arrivare in tempo per effettuare lo spettacolo l'8 settembre".
Da piazzale di Villa Giulia, sede della Sovrintendenza per i Beni Archeologici per l'Etruria Meridionale la dottoressa Ida Caruso, responsabile anche per la nostra zona, appare decisamente scettica.
"Il prospetto tecnico dell'evento che si vorrebbe realizzare nel sito delle Antiche Terme Taurine - spiega - è arrivato nei nostri uffici soltanto questa mattina (ieri ndr) e pertanto è palese la presenza di difficoltà di natura oggettiva per predisporre gli atti necessari allo svolgimento della manifestazione.
Innanzitutto i tempi, strettissimi, poi la capienza eccessiva che si vorrebbe riservare alla platea, quindi la difficoltà di conciliare la strumentazione tecnica con le strutture archeologiche, alla cui tutela è rivolta prioritariamente la nostra attenzione. Occorre poi dire - sottolinea la dottoressa Caruso - che noi procederemo comunque alla verifica della realtà che ci viene presentata con questo progetto ma che un procedimento simile ha i suoi tempi. L'evento non era assolutamente in programma e pertanto i nostri settori designati non hanno potuto occuparsene preventivamente. L'ufficio legale deputato alla redazione del ''disciplinare'' poi - conclude la dottoressa Caruso - riaprirà il 6 settembre e quindi mi sembra praticamente impossibile che possa essere rilasciato un nulla osta per un evento che dovrebbe tenersi due giorni dopo".
Prima della dottoressa Ida Caruso anche il responsabile delle comunicazioni esterne della Sovrintendenza per i Beni Archeologici per l'Etruria Meridionale, Marco Sala, era caduto dalle nuvole alla notizia di un possibile concerto di Claudio Baglioni alle Antiche Terme Taurine.
"Da prassi - spiega - la Direzione Generale per i Beni Archeologici, direttamente dipendente dal Dipartimento per i Beni ambientali e paesaggistici del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, invia ad ogni singola Sovrintendenza per i Beni Archeologici il programma completo delle iniziative ad esso pervenute e previste per ciascun sito, permettendo così ad ogni Ente interessato di organizzarsi per tempo.
Il calendario del tour di Claudio Baglioni, che tra l'altro quest'anno ha scelto solo location d'interesse storico - archeologico e la cui produzione ha inviato uno schema molto dettagliato - conclude Sala - non prevedeva in alcun modo il sito di Civitavecchia".
Adesso quindi, a meno di straordinari colpi di scena, il nulla osta della Sovrintendenza si allontana e, con esso, la possibilità, per gli ammiratori del cantautore capitolino, di ascoltare Claudio Baglioni dal vivo nel suggestivo scenario delle Terme Taurine.di STEFANIA ACCARDI

La Sicilia 25 Agosto
Baglioni al teatro greco.
Il cantautore romano promette: "Tornerò a settembre""Speravo in una notte di note diversa"

"L'emozione è grande ma purtroppo è grande anche il rammarico per una notte di note che avevo immaginato diversa. Una notte da passare insieme, "Cercando" di portare, ciascuno, il proprio spicchio di sogno, unirlo a quello degli altri e affidare al mare un sogno, se possibile ancora più grande. Così invece non sarà". Claudio Baglioni ma non ha nascosto il proprio rammarico per il mancato concerto al teatro greco. Toni garbati che non hanno lasciato spazio alla polemica per un evento che è saltato per ragioni organizzative. L'architetto-cantautore anzi ha voluto ringraziare per un "piccolo regalo richiesto e concesso: poter visitare e cantare in questo teatro".
"Quello che posso dire - ha aggiunto Baglioni -, in questa vigilia carica di attese, è che lavoreremo per tornare, nella speranza che - come accadde da queste parti alla ninfa Aretusa e al giovane Alfeo - la magia si compia di nuovo e le nostre acque possano incontrarsi e fondersi insieme". Baglioni tornerà a Siracusa a settembre e ripartire, dal teatro antico, "Cercando" insieme la via del mare. Nella conferenza stampa che ha preceduto il breve live che Baglioni ha offerto a giornalisti e addetti ai lavori, l'assessore regionale al Turismo Granata ha parlato di una esibizione che promuove il teatro greco. "Un ulteriore tassello sulla valorizzazione del nostro patrimonio archeologico. Oggi non era possibile ospitare alcun concerto per il semplice fatto che non si poteva circoscrivere l'evento ad un pubblico ridotto. Probabilmente tra un mese sarà possibile realizzare il concerto". Anche il sovrintendente Mariella Muti ha sottolineato l'importanza della presenza di Baglioni che rappresenta un'occasione per promuovere ulteriormente il teatro greco, "il gioiello più prezioso della nostra città che sta per entrare nell'Unesco". Baglioni si è quindi esibito, accompagnato dalla sua chitarra, seduto su una pietra con dietro la cavea dell'antico teatro. Immagini e musiche saranno inserite nel suo nuovo dvd. Il cantautore rimane convinto, questa volta polemicamente, che altre forme di espressione, come la musica leggera, hanno diritto di cittadinanza nei teatri antichi. Secondo il sindaco Bufardeci (assente ieri al teatro) il Temenite deve invece essere utilizzato solo per grandi avvenimenti culturali dei quali devono poter godere i siracusani e i visitatori richiamati dal fascino del luogo e degli stessi eventi culturali. laura valvo

La Sicilia Sirausa

Teatro Greco. Piccolo live a porte chiuse per espresso desiderio del cantautore
L'esibizione di Baglioni per pochi eletti
Solo un pubblico ristrettissimo, selezionato fra autorità, politici e giornalisti potrà assistere stasera all'esibizione di C. Baglioni al teatro greco. Sarà una esibizione per "pochi eletti".Una scelta obbligata, dal momento che non è stato possibile organizzare un concerto vero e proprio così come avrebbe desiderato l'artista architetto. Gli organizzatori smentiscono l'assessore regionale al turismo Granata che aveva parlato sì di "esibizione chiusa al pubblico" ma solo perché Baglioni doveva realizzare il suo nuovo dvd utilizzando come sfondo il teatro antico siracusano. L'assessore Granata aveva insomma sostenuto l'esibizione di Baglioni perché strettamente legata alla "promozione di Siracusa", affermando nel contempo che la musica leggera non può essere ospitata la teatro greco. NESSUN DVD INVECE PER GLI ORGANIZZOTORI secondo i quali l'artista si esibirà in un "piccolo live a porte chiuse per suo espresso desiderio, in una zona riservata per problemi di agibilità" Il teatro antico quindi non ospita alcun spettacolo, ma una esibizione speciale in cui, per ovvi motivi non saranno staccati biglietti né sarà consentito l'ingresso al pubblico, ad eccezione delle autorità, dei politi e degli addetti ai lavori che potranno entrare solo con l'invito. Il sovrintendente ai Beni Culturali Mariella Muti conferma che l'esibizione di Baglioni sarà a "porte chiuse". "Non potrà entrare nessuno ad eccezione dei giornalisti e di un ristretto gruppo di addetti ai lavori. L'esibizione di C. Baglioni -dice Mariella Muti- è fissata per le ore 19.Per questa ragione, con la questura, abbiamo anticipato di un'ora l'ora di uscita dei turisti dal teatro antico in modo da evitare problemi di ordine pubblico. E' bene ribadire che non si tratta di uno spettacolo né di un concerto, ma di una breve registrazione a cui non sarà possibile assistere" Oggi pomeriggio C. Baglioni alle 18, prima dell'esibizione, terrà una confernza stampa. E' probabile che il cantautore spieghi le ragioni che hanno impedito di realizzare al teatro greco il concerto a cui teneva particolarmente. Non è escluso tuttavia che Baglioni possa tornare a Siracusa nel mese di settembre. Laura Valvo

civonline.it 24 agosto ore 15:06
Baglioni, si studiano le alternative alle Terme
Il concerto dell'8 settembre è però già in calendario

Nel calendario ufficiale del tour di Claudio Baglioni Civitavecchia c'è, e proprio l'8 settembre, tra la data di Vicenza, del 4, e quella di Terracina, del 10. A far restare i tantissimi fan locali del cantautore romano col fiato sospeso è, quindi, ormai, solo il ''nulla osta'' della Sovrintendenza ai Beni Archeologici dell'Etruria Meridionale. Sarà infatti l'ente del Ministero per i Beni e le Attività Culturali a dire una parola praticamente vincolante, sulla possibilità che, l'8 settembre, Claudio Baglioni possa svolgere una tappa del suo tour estivo 2004, denominato ''Cercando'', presso il sito delle Antiche Terme Romane. "Dopo un assenso di massima - spiega l'Assessore alla Cultura Ernesto Tedesco, che da mesi opera per la realizzazione dell'evento - abbiamo inviato un progetto tecnico alla Sovrintendenza, con tutte le informazioni necessarie a comprendere ed a valutare l'impatto del concerto sul sito. Si tratta di un prospetto, messo a punto con lo staff organizzativo del cantautore capitolino, che comprende le misure del palcoscenico, la portata dell'impianto fonico, lo spazio da riservare alle strumentazioni ed alla platea. Siamo pertanto in attesa del ''nulla osta'' della Sovrintendenza, senza il quale non possiamo firmare il contratto per lo svolgimento dell'evento". I telefoni dell'Assessorato alla Cultura continuano ad essere tempestati di richieste, soprattutto per quanto concerne la prevendita, ed il personale è costretto a rispondere che la matematica certezza della manifestazione ancora non c'è. "Tra oggi e domani - aggiunge l'assessore Tedesco - avremo il responso della Sovrintendenza e, se tutto sarà in regola, inizieremo ad organizzarci per lo sbigliettamento, pretendendo che i ticket siano venduti a Civitavecchia". Il numero dei posti disponibili, circa 2000, fa prevedere che ci sarà una vera e propria ''caccia al biglietto''. A confermarlo, se ce ne fosse bisogno, il tutto esaurito registrato, con largo anticipo, a Viterbo, dove Baglioni chiuderà il tour il 12 settembre. Cinquemila i fan attesi dal giorno prima e già prenotati quasi tutti i posti liberi negli alberghi del capoluogo della Tuscia per la notte tra l'11 ed il 12 settembre. Per non far sfuggire un'occasione simile anche a Civitavecchia l'Assessorato alla Cultura ha proposto due location ''di riserva'' all'organizzazione del cantautore: parte della Marina, dal lato che avrebbe come sfondo il Forte Michelangelo o Fiumaretta. Questo perché, Baglioni, per questo tour vuole solo "siti d'arte o aree dismesse delle città, per dare loro un nuovo splendore".di STEFANIA ACCARDI

Musica: Per Baglioni Velodromo Di Palermo Diventa Un Teatro
Palermo, 24 ago. - (Adnkronos) - Il velodromo 'Paolo Borsellino' di Palermo e' stato interamente riallestito come un teatro, con un grandissimo parterre di posti a sedere, per il live show di Claudio Baglioni che si terrà domani sera nel capoluogo siciliano dopo il trionfale 'doppio debutto' al Teatro Antico di Taormina. In pochi giorni nel velodromo palermitano e' stata realizzata una grande 'gabbia acustica' che avvolgerà uniformemente tutto il pubblico. Il grande palco, formato da pedane su più livelli, sarà illuminato da una selva di luci, tra cui 72 fari robotizzati. Ai bordi dell'anello verranno posizionati due maxischermi per permettere a tutti una visione ideale.

magazine.enel.it/pt/Catania 24 Agosto
Il neo architetto percorre l'Italia alla ricerca di cogliere il senso affidato ai luoghi. Non è un caso che il nuovo tour si intitoli proprio Cercando: di trovare e di lasciare una traccia significativa del proprio passaggio.
Le due tappe a Taormina saranno immortalate in un dvd ricordo

taormina-arte.com24 Agosto
Claudio Baglioni in concerto 22 e 23 Agosto
Claudio Baglioni fa il "bis". Andati completamente a ruba i biglietti del concerto di domenica 22 agosto al Teatro antico, il cantautore romano si esibirà nello splendido scenario del teatro greco-romano, anche lunedì 23 agosto, per la gioia dei suoi tantissimi fans che in questi ultimi giorni hanno letteralmente preso d'assalto tutti i punti vendita dei biglietti. Un tributo speciale per un evento speciale con due serate di grande musica per soddisfare le numerose e continue richieste del pubblico. Claudio Baglioni chiuderà, con il suo concerto, la lunga stagione di Taormina Arte, con uno spettacolo pensato e ideato appositamente, considerate l'unicità e la bellezza del luogo, per il Teatro antico. Baglioni, il teatro e il suo pubblico: un incontro irripetibile e da non perdere che potrebbe concretizzarsi anche con la realizzazione di un Dvd; il cantautore infatti vorrebbe realizzare un speciale "ricordo" dell'evento molto atteso che lo vedrà sul palcoscenico del Teatro antico assoluto protagonista il 22 e il 23 agosto. Per l' acquisto dei biglietti del concerto, in collaborazione con J.G. Angels, (43,70 euro, platea; 28,80 euro, gradinata) si può consultare il sito www.ticketone.it o telefonare all' 89.24.24 (Pronto Pagine Gialle) o l' 899.500.022 (Call Center TicketOne) oppure è possibile rivolgersi alla biglietteria del Palazzo dei Congressi dalle 10 alle 13 e dalle 17 fino alle 20.30 (fino alle 22, nelle serate degli spettacoli di "Taoarte").


dal blog di giospecial
viterbonews.com
Il 12 settembre raduno fans club Baglioni a Viterbo
Almeno cinquemila appassionati di Claudio Baglioni provenienti da tutta Italia sono attesi a Viterbo il 12 settembre prossimo, in occasione del raduno nazionale dei fan club. Già in tremila saranno in città il giorno prima per assistere al concerto che il cantautore romano terrà a Prato Giardino. Proprio questo concerto, che chiude il tour estivo di Baglioni, ed il raduno nazionale dei fan club saranno l'appuntamento piùimportante del "Settembre Viterbese", il cartellone collegato alla festa di Santa Rosa. In occasione del raduno dei suoi fan, Baglioni, dalle 15 alle 17,30 del 12 settembre, sempre a Prato Giardino, terrà uno spettacolo definito "speciale", una via di mezzo tra un concerto e una rievocazione delle tappe più significative della sua carriera. Alle 12 di oggi, l'assessore provinciale alla cultura, Gianmaria Santucci, e l'assessore comunale alle politiche giovanili, Mauro Rotelli, nel corso di una conferenza stampa, hanno presentato nei dettagli l'evento ed illustrato le iniziative intraprese per accogliere i fan. Intanto, un primo riscontro positivo sulla due giorni viterbese di Baglioni arriva dalle prenotazioni negli alberghi cittadini, praticamente già quasi tutti al completo per la notte tra l'11 e il 12 settembre.

Messaggero - Civitavecchia e Viterbo 24 Agosto 2004
Passerella per il concerto di Baglioni

Un nuovo teatro tenda a Viterbo per garantire un adeguato numero di posti in occasione di eventuali iniziative nel periodo invernale. E' l'unica notizia degna di nota emersa in quella che avrebbe dovuto essere la conferenza stampa (organizzata da Comune e Provincia) di presentazione, in quel di Schenardi, del concerto di Claudio Baglioni. L'11 settembre a Prato Giardino, poi di nuovo il 12 appannaggio esclusivo dei fans club di tutta Italia, il cui raduno nazionale si svolge proprio nel capoluogo dalle 15 alle 22. Prezzi del biglietto: 20 e 38 euro, per 5.000 posti a sedere. Ma al di là di questo - che non rappresenta certo notizia inedita - sulle due serate altro non è stato detto dallo stuolo di politici per i quali ogni occasione è buona per fare un po' di passerella.


Romagna Corriere 20 Agosto
Baglioni a Ravenna il 14 settembre

RAVENNA - Claudio Baglioni, uno dei cantautori italiani più amati dal pubblico torna a Ravenna. Dopo la fortunata tournée invernale si ripresenta in questa nuova veste di fine estate con una data davvero interessante. L’appuntamento è per il 14 settembre al Pala De Andrè. I biglietti per assistere allo spettacolo sono in vendita già da lunedì 23 agosto e per informazioni è possibile rivolgersi a Romagna Concerti, in via Campo di Marte a Forlì o telefonando al numero 0543/60738.


La Sicilia 18 Agosto
Il 24 la registrazione del nuovo dvd L'architetto Baglioni «sceglie» il teatro greco

Non è un concerto per «pochi intimi». Anzi non è neanche un concerto. Il neo architetto Claudio Baglioni alla fine è riuscito ad avere la concessione del teatro greco, ma solo per registrare il suo nuovo dvd. Il concerto, caldeggiato o meglio suggerito dallo stesso Baglioni all'assessore Granata, era troppo impegnativo e costoso, e allora niente musica per il grande pubblico ma solo una registrazione «chiusa» con lo sfondo di uno dei teatri più suggestivi del mondo. Il pubblico sarà costituito da giornalisti. Lo conferma Fabio Granata, assessore regionale al Turismo.
«Non si tratta di un concerto. Abbiamo concesso il teatro greco perché Claudio Baglioni, dovendo registrare il nuovo dvd, promuoverà Siracusa. Per questa ragione al teatro saranno invitati solo giornalisti. Un appuntamento necessariamente a porte chiuse. E' stata una scelta precisa».
Fabio Granata, da assessore regionale ai Beni culturali ha avuto più di una occasione per dimostrare di saper valorizzare l'immenso patrimonio della Sicilia e non cambia idea, da assessore al Turismo, sull'utilizzo dei teatri antici.
«Il teatro greco è il tempio della tragedia greca. Per l'esibizione di Baglioni avevo dato un'autorizzazione perché l'organizzazione utilizzasse il teatro come quinta senza occupare la cavea. Un'autorizzazione concessa nel momento in cui ho pensato che dovevano essere gli organizzatori del concerto di Claudio Baglioni a pensare alle spese dell'allestimento. Ma per gli organizzatori si trattava di una spesa eccessiva. In ogni caso il teatro greco di Siracusa non è un teatro dove fare musica leggera. Ci possono essere casi straordinari, come per Fiorello, che è pure siracusano. Ma è stato un caso eccezionale. Cosa diversa la musica leggera. La magia di questo teatro consiste nel fatto che lo abbiamo preservato in modo quasi religioso. Credo in questa forte specificità. Ci sono gli dei che ci guardano. Anche per la lirica, non c'è bisogno del teatro greco. Va benissimo l'Anfiteatro». Eppure il sindaco Bufardeci aveva proposto il grande Zeffirelli al teatro greco. «Un progetto che ho bloccato – aggiunge Granata», che ha però concesso lo stesso teatro antico per la festa della polizia. laura valvo


La Sicilia 17 Agosto
Grande attesa per il concerto di Baglioni
L'autore di «Questo piccolo grande amore» si esibirà mercoledì 25 agosto al velodromo «Paolo Borsellino»

Aspettando Claudio Baglioni. Grande attesa tra i moltissimi fans palermitani per il concerto di Claudio Baglioni del 25 prossimo al Velodromo, che per l'occasione potrà ospitare fino a 13 mila posti, con una sistemazione di posti a sedere uguale a quella realizzata per il concerto di Elton John. Il cantautore romano prima di Palermo sarà al teatro greco di Taormina il 22 e 23 agosto, dove già i biglietti sono andati a ruba perchè i suoi tantissimi fans hanno preso d'assalto tutti i punti di vendita dei biglietti. Altrettanto sta succedendo a Palermo. Baglioni non ha il fascino poetico di un De Gregori, non ha la creatività letteraria che aveva Fabrizio De Andrè, e neanche possiede la musicalità e l'istrionismo di Lucio Dalla. Non dovrebbe, sostanzialmente, essere una star, un «divo». Eppure riesce sempre a riempire gli stadi e vendere milioni di dischi. «Strada facendo» - come recita il titolo di una delle sue canzoni più celebri - lui ha vinto, come non è invece capitato a molti suoi colleghi cantautori, perchè tra questi alcuni si sono fermati, altri hanno conosciuto alti e bassi. Lui invece è andato - e va - avanti sempre tranquillo, riaffermandosi sempre più come «cantante per tutte le stagioni». Ogni generazione ha il suo trovatore, ma Baglioni, ormai ultracinquantenne (è nato nel quartiere Centocelle, a Roma, il 16 maggio 1951 da famiglia borghese), riesce sempre con le sue canzoni a prendere tutti per mano e condurre in una zona di fantasia o di malinconia o di sentimento dove ciascuno ama sentirsi giovane. C'è dolcezza e c'é angoscia, c'é voglia d'amore nei suoi versi non eccelsi ma neppure banali, c'é una certa misura nella retorica e c'é una certa sapienza nell'uso degli ingredienti di massa. C'é anche coerenza nella sua vita, come dimostra anche il recente conseguimento della laurea in Architettura a completamento dei suoi studi iniziati in gioventù alla Facoltà di Architettura della capitale. Claudio Baglioni ha sempre avuto, fin dagli esordi, la capacità di dare voce al linguaggio di tutti i giorni. Quando scrive le musiche ed i testi del suo secondo album, «Questo piccolo grande amore», love-story di due ragazzi simili a tanti altri, tutti possono facilmente identificarsi.
Nel brano che dà il titolo all'album ("Lei era un piccolo grande amore/ solo un piccolo grande amore..") Baglioni si rivela quel poeta della natura, dell'amore, del quotidiano, che farà di lui l'idolo dei giovani, di quelli di almeno due-tre generazioni. Sì, perchè non esiste adolescente che, 30 anni dopo, così come quelli di allora, non conosca l'esito della tenera vicenda che gioca sull'immediatezza dei sentimenti e delle immagini. Quella storia comune, quelle parole semplici ed immediate conquistano i giovani e decretano per Claudio Baglioni un successo che non lo abbandonerà più. Un inno d'amore generazionale che ha segnato un'epoca. Ricordiamo ancora quella sua lontana tappa del 1982 (ma ne sono seguite delle altre) a Palermo con le gradinate e il prato dello stadio della Favorita (oggi Renzo Barbera) che sembravano da finale di mundial di calcio. Quell'attimo della sua apparizione sul palco con migliaia di voci che si fondevano in un solo grido per ritmare «Claudio! Claudio!», migliaia di ragazzini e ragazzine che si sbracciano e tentano di avvicinarsi sempre più al mastodontico palcoscenico allestito sul verde prato, e ogni brano, che i presenti conoscono a memoria, salutato da un boato, applausi fragorosi, urla frastornanti, e i carabinieri a prodigarsi per colmare le ragazzine più agitate. Eppoi, alla fine, il trionfo con il giro di pista e le mani levate al cielo. Da dove viene un entusiasmo così travolgente per un cantautore che non urla, non si scalmana sul palcoscenico, canta da oltre 30 anni ballate lunghe (e, per la verità, un po' monotone), che parlano d'amore e di malinconia, violenza e dolcezza, cose piccole di tutti i giorni ? La risposta allo stesso Baglioni. « Io non so dare risposte definitive - spiega con una modestia che non suona falsa - Semmai sono più bravo a farmi domande, ad avere dei dubbi. Non ho mai fatto parte di una scuola, né ho preteso di lanciare messaggi. Ho sempre cantato le mie storielle nell'unico modo che conosco, con semplicità ». Saranno le stesse storielle che il 25 agosto, al Velodromo di Palermo, rinnoveranno il rito e l'entusiamo tra fans vecchi e nuovi. Di fronte a tanta musicaccia rumorosa e squassante i timpani oggi in circolazione, certamente le canzoni di Claudio Baglioni saranno un toccasana. Pippo Ardini

16/AGO/04 - 16:08
MUSICA: ALLESTIMENTO SPECIALE PER CONCERTO BAGLIONI A PALERMO

Catania, 16 ago. (Adnkronos) - Riallestire interamente il velodromo 'Paolo Borsellino' come un 'gran teatro', con un grandissimo parterre di posti a sedere, un palco coperto, ed una grande 'gabbia acustica', che avvolga uniformemente tutto il pubblico. Queste le richieste della produzione di Claudio Baglioni al promoter siciliano Giuseppe Rapisarda, che sta organizzando le 4 date del 'Cercando tour' in Sicilia. Il calendario degli appuntamenti partira' dal 'doppio debutto' di Taormina, teatro Antico 22 e 23 agosto, per proseguire proprio a Palermo al velodromo 'Paolo Borsellino' il 25 agosto, e infine ad Agrigento, al teatro 'Valle dei Templi', il 26 agosto.

www.unionesarda.it

Anfiteatro da aprire ai disabili
«Ho sempre pensato che la civiltà di un paese si misura anche dalla sensibilità mostrata contro le discriminazioni di qualsiasi genere: attendo un suo atto che dimostri che Lei è all’altezza di guidare una città civile». Si chiude così la lettera inviata  al sindaco Emilio Floris da Onorio Petrini, consigliere regionale e comunale di Forza Italia, per sollecitare l’apertura ai disabili delle strutture destinate agli spettacoli e alla cultura e dell’Anfiteatro in particolare. «Su una popolazione di 150.000 abitanti, a Cagliari almeno il 5%, cioè oltre 7000 cittadini, è rappresentato da disabili» ragiona Petrini, «L’Anfiteatro Romano dispone di 4200 posti. Le chiedo di destinare 250 di questi posti, cioè il 5%, ai disabili cagliaritani. Non solo l’Anfiteatro, ma anche tutti i locali dove si svolgono spettacoli pubblici devono avere la medesima percentuale di posti riservati».
Il consigliere spiega che la sua richiesta nasce da «uno spiacevole episodio del 9 agosto, quando, al concerto di Claudio Baglioni, dei circa 30 disabili che volevano assistere allo spettacolo, solo meno della metà è potuto entrare, e solo grazie all’interessamento fattivo degli organizzatori». Petrini ricorda poi a Floris che «i disabili non sono “diversi”. Semmai lo siamo noi che, colpiti da cecità sociale,
rifiutiamo di capire i problemi che li assillano. Eppure sono cittadini che pagano le tasse e che, se hanno gli stessi doveri degli altri, devono poter godere degli stessi diritti. Anni fa, per la sistemazione dell’Anfiteatro, sono stati spesi miliardi, ma, come succede in tanti altri casi - vedi barriere architettoniche - le necessità dei disabili sono state ignorate, creando così cittadini di serie A e di serie B. Signor Sindaco, queste discriminazioni non sono più accettabili, e devono finire»


L'Eco del sud 14 Agosto
Conclusa l'esaltante stagione teatrale di taoarte

L’esaltante stagione teatrale di Taoarte, prestigiosamente diretta da Melo Freni che ha confermato l’eccellente valenza professionale, si è conclusa con l’ultimo spettacolo “Corale dell’Attesa”. Uno spettacolo originale, impegnato, scritto da Giuseppe Manfridi per la regia di Francesco Branchetti, con una riproposta laica dell’episodio evangelico in cui si racconta il terrore degli apostoli alla scomparsa del Cristo e la loro attesa della Resurrezione. Stremati dalle forze fisiche e morali, si rifugiano in un luogo buio e misterioso, una dimora cupa nella quale si dibattono fra il desiderio della Resurrezione e paradossalmente l’auspicio che ciò che non avvenga, in modo da essere liberi di fuggire dalla tensione del combattimento. Il testo è scritto in versi come un sontuoso materiale polifonico e si compone di una doppia anima: una squisitamente classica, l’altra sperimentale. La disputa dialettica e il dialogo serrato sono stati gli assi portanti dello spettacolo diretto da Branchetti che ha inteso restituire al testo la sontuosità del materiale polifonico facendo l’arduo tentativo di far dialogare il verso con la musica sino a creare una partitura poetica e una musicale. Interpretato da un bravo Fabio Traversa nelle vesti del “ritornante” e da Giorgio Gobbi, Isabella Giannone, Maria Teresa Pintus, Paolino Blindano, Paola Surace, Federica Celidonio, Enrico Di Fabio, Alessandro Waldergan, “Corale dell’Attesa” ha costretto tutti laici e non, in un territorio poco esplorato dove le tensioni più forti, elevate, spirituali, si trovano accanto alla più meschina, bassa natura umana dando luogo all’altalenante rapporto tra ragione, dubbio, natura, fede e morale “specchi” di un’epoca come quella attuale dove dubbio, fede, scontri morali ed etici, scismi, tensioni spirituali ed interiori fortissime sono i protagonisti assoluti. Taoarte si prepara, ora a concludere la stagione 2004, che ha registrato la perdita dei Nastri d’Argento nella sezione cinematografica, una perdita dolorosa dopo quella dei David di Donatello, e che la stampa ha il dovere, come faremo noi, di rilevarne la responsabilità. E il sipario calerà con Claudio Baglioni che fa il “bis”. Andati completamente a ruba i biglietti del concerto di domenica 22 agosto al Teatro antico, il cantautore romano si esibirà nello splendido scenario del teatro greco-romano, anche lunedì 23 agosto, per la gioia dei suoi tantissimi fans che in questi ultimi giorni hanno letteralmente preso d’assalto tutti i punti vendita dei biglietti.
Un tributo speciale per un evento speciale con due serate di grande musica per soddisfare le numerose e continue richieste del pubblico.
Claudio Baglioni chiuderà con il suo concerto la lunga stagione di Taormina Arte, con uno spettacolo pensato e ideato appositamente, considerate l’unicità e la bellezza del luogo, per il Teatro antico.
Baglioni, il teatro e il suo pubblico: un incontro irripetibile e da non perdere che potrebbe concretizzarsi anche con la realizzazione di un Dvd, di indubbio fascino: il cantautore infatti vorrebbe realizzare uno speciale “ricordo” dell’evento molto atteso, che lo vedrà sul palcoscenico del Teatro antico a ssoluto protagonista il 22 e il 23 agosto.
Per l’acquisto dei biglietti del concerto, in collaborazione con J.G.Angels, (43,70 euro, platea; 28,20 euro, gradinata) si può consultare il sito www.ticketone.it o telefonare all’89.24.24 (Pronto Pagine Gialle) o l’899.500.022 (Calla Center TicketOne) oppure è possibile rivolgersi alla biglietteria del Palazzo dei Congressi dalle ore 10 alle 13 e dalle 17 fino alle 20.30 (fino alle 22, nelle serate degli spettacoli di “Taoarte”).

Il Tempo 11 agosto
«Cercando», l'attesa tournée estiva di Claudio Baglioni farà tappa a Terracina. La data - inizialmente fissata per sabato 7 agosto - è stata spostata (per motivi non legati alla volontà della Ventidieci) a venerdì 10 settembre, sempre presso l'Arena «Il Molo». Per quanto riguarda i biglietti già venduti, l'agenzia comunica che si potrà richiedere il relativo rimborso entro sei giorni dalla data inizialmente prevista per l'evento, quindi entro e non oltre venerdì 13 agosto. Il rimborso verrà effettuato presso i punti prevendita ufficiali dove i biglietti sono stati acquistati. A riguardo, la Ventidieci garantisce la massima disponibilità per chiarimenti ed ulteriori informazioni. Infoline: 0773/472501 ; 0773/414521

La Nuova Sardegna 9 Agosto ( Grazie a Martina)
C’È CLAUDIO BAGLIONI, TRE CONCERTI NELL’ISOLA PER CANTARE L’AMORE

Il cantautore romano si esibirà questa sera e domani a Cagliari nell’anfiteatro romano, mercoledì ad Alghero

CAGLIARI. Tre concerti per Claudio Baglioni che in questo modo promette di essere il cantautore più gettonato di questa estate sarda. Due appuntamenti a Cagliari, il primo dei quali è previsto per questa sera alle ore 21,30 all’anfiteatro romano. Già “Sold out”, cioè tutto venduto sin dalle prime giornate di prevendita, tanto che a quell’appuntamento gli organizzatori di Sardegna concerti hanno voluto aggiungerne un secondo, per domani. E precisano: posti se ne possono trovare ancora e se qualora qualche spettatore in possesso di biglietto per il terzo anello (per il concerto di stasera), lo desiderasse potrebbe effettuare il cambio per domani, martedì, anche nel primo e nel secondo anello (per informazioni comunque telefonare allo 070/684275). Terza e ultima tappa del tour sardo di Baglioni mercoledì, sempre alle ore 21,30 all’anfiteatro «Maria Pia» di Alghero, ospite di punta all’interno del cartellone «FestivAlguer».

Tappe di un tour partito quasi in sordina a metà luglio con un concerto per pochi intimi, qualche centinaio di invitati, al Gazometro di Roma. Un luogo insolito scelto dal cantautore romano per festeggiare la sua recente laurea di architetto. E l’idea di dare il via al nuovo tour intitolato «Cercando» è nato proprio da questa vecchia struttura che nel secolo scorso serviva a fornire il gas per tutta la capitale. L’obiettivo, quello di cercare di sensibilizzare l’opinione pubblica e i mass media sul tema delle aree dismesse, luoghi cioè di archeologia industriale, sedi di antichi opifici o industrie manifatturiere che secondo il neo architetto Baglioni (questo era infatti il tema della sua tesi di laurea) potrebbero essere riutilizzate e recuperate. Trasformate magari in luoghi di incontro e di cultura a beneficio di tutti i cittadini.

Dall’architettura alla canzone. Baglioni è ripartito per tutta la Penisola per presentare dal vivo il suo ultimo album «Sono io, l’uomo della storia accanto» pubblicato lo scorso anno dalla Sony. Manco a dirlo, il filo conduttore di questo disco del (forse) più amato cantautore italiano è quello dei sentimenti e dell’amore che da oltre trenta anni è il tema ricorrente della sua opera. Sin da quel brano ormai entrato nella storia della musica leggera italiana, «Questo piccolo grande amore», che puntualmente ad ogni show dal vivo viene richiesto ancora a gran voce da giovanissimi e fans maturi.

Ecco così che ogni concerto di Baglioni diventa la bella occasione di un rito collettivo di autocoscienza dove le canzoni del cinquantenne di Centocelle, che spesso hanno segnato in un modo o nell’altro più di un flirt, sono cantate in coro da migliaia e migliaia di fans. Come sicuramente accadrà anche qui in Sardegna dove l’artista romano ha sempre ricevuto un enorme e caloroso benvenuto da tantissimi suoi supporters. Davvero gente di ogni età e di ogni ceto sociale che le canzoni di Baglioni le conosce a memoria. E correrà a sentirle dal vivo.

«Sono io, l’uomo della storia accanto». Ma non solo dunque. Accanto ai nuovi brani, Claudio Baglioni, da artista consumato non mancherà di far ascoltare anche quelli amatissimi del passato. Da «Avrai» a «Io sono quidi Walter Porcedda

 10 agosto
Baglioni: «Si attende un accordo tra le organizzazioni dell'evento»

UNA cosa sia subito chiara: Claudio Baglioni, con quanto accaduto nel corso
del suo concerto di sabato sera e col conseguente strascico polemico, non c'entra nulla. Il cantautore romano, capace di riempire stadi e di rimanere per decenni sulla cresta dell'onda, ha fatto il suo dovere. Ha cantato, ha promosso la sua arte, catalizzando l'attenzione del pubblico e riuscendo in ciò che gli è sempre riuscito: farsi apprezzare da gente entusiasta
nonostante i contrattempi. I disagi accaduti nel prologo dell'esibizione non sono imputabili a Baglioni. Quel che è poi avvenuto a margine del concerto è tutt'un altro discorso. A farla da padrona è stata la pioggia. Senza di essa, non si sarebbero avuti «biglietti-doppioni», gente in piedi, caos.
Giove Pluvio s'è proprio divertito: ha fatto saltare il concerto di venerdì, ha messo un po' di pepe su quello di sabato. E adesso c'è un certo disagio tra 'Amministrazione e la Friends&Partners di Salsano, la società organizzatrice del tour estivo di Baglioni. Il Comune dovrà rimborsare i biglietti a coloro i quali non hanno potuto sedersi per via della doppia emissione di circa 400 tagliandi, sebbene questi abbiano assistito al concerto. Dice Salsano: «Abbiamo fatto una dichiarazione alle 21.55, nella quale si affermava che i biglietti sarebbero stati rimborsati. Tale dichiarazione è stata resa dopo aver sentito gli organizzatori, cioè l'assessore Armocida, che ha confermato l'esistenza di 400 biglietti venduti due volte. Da parte nostra, non ci è imputabile alcuna responsabilità, poiché della biglietteria è responsabile è l'organizzazione locale». Dal Comune non fanno una piega: «È giusto rimborsare il costo dei biglietti venduti due volte, ma non vorremmo che per cattiva fede di qualcuno degli spettatori, fossimo costretti a dover restituire i soldi anche a chi non ha subito disagi». Dalla Friends&Partners fanno comunque sapere: «Claudio > Baglioni non c'entra. L'errore è stato fatto dagli organizzatori locali. Spettatori in malafede? Qualcuno c'è sempre, non è colpa di nessuno. Ma l'errore inziale è stato fatto da chi ha emesso doppi biglietti. Senza quel fatto, non ci sarebbero stati disagi conseguenziali». Armocida smorza i toni: «Noi non diamo colpe a nessuno. Godiamoci il secondo concerto in programma il 16. Stiamo ottemperando alla dichiarazione relativa al rimoborso. Baglioni è un grande artista, ci farà godere grande musica all'interno di una Villa Borghese, a poco bonificata per lui». Baglioni > intanto attende: «Spero si faccia presto chiarezza tra le organizzazioni coinvolte». Intanto, però, il concerto del 16 agosto deve ancora essere confermato ed attualmente è in forse. di DANIELE DI MARIO

 9 agosto
L'ATTESO concerto di Claudio Baglioni, sabato sera ...
... nello splendido parco di Villa Borghese, a Nettuno, si è trasformato, per molti dei suoi fans, in una serata storta. I primi disagi, al cancello d'ingresso, dove le migliaia di persone in fila per conquistare un posto tra le prime file, hanno iniziato a «dare i numeri», complice il caldo e la voglia di entrare il più in fretta possibile. Poi, verso le 21, orario in cui sarebbe dovuto iniziare il concerto, l'amara sorpresa: nessun posto a
sedere per i ritardatari, nessuna possibilità di recuperare la propria poltrona numerata. A quel punto, visti i primi malumori tra la folla, la comunicazione ufficiale attraverso gli altoparlanti. «Un'agenzia romana ha venduto circa quattrocento biglietti senza darcene avviso. Chiunque lo desiderasse, può occupare gli spazi vuoti, gli altri, se non se la sentono di assistere al concerto in queste condizioni, verranno rimborsati del biglietto restituendolo al box office». Il putiferio. I più preoccupati a quel punto abbandonavano Villa Borghese esigendo il rimborso dei soldi, gli altri quattrocento si accalcavano sotto al palco urlando la loro rabbia
per i disagi ai quali stavano andando incontro. Così, mentre le forze dell'ordine presenti cercavano di ristabilire l'equilibrio, tra i supporters del cantante romano iniziavano i primi battibecchi, le prime tensioni dovute a una situazione divenuta difficile. Ancora una comunicazione dagli altoparlanti. «I 400 possessori dei ticket venduti a nostra insaputa potranno assistere al concerto ed essere comunque rimborsati per i disagi avuti». Un chiaro tentativo di calmare le acque, ma ormai il malcontento serpeggiava. Da dietro qualcuno iniziava a urlare. «Sedetevi per terra altrimenti Claudio non suona», scatenando l'inferno. «Abbiamo pagato 44 euro
per vedere il concerto dalle prime file, e non per stare seduti per terra». Il panico, con insulti e spintoni tra fans sempre più delusi per l'epilogo di una serata che aspettavano da troppo tempo, tra rinvii dovuti al maltempo e caccia ai biglietti. Nel frattempo, a rendere ancor più complicata una situazione già di per sé difficile, l'arrivo di alcuni supporters di Baglioni con i biglietti per il concerto di Terracina, previsto proprio per sabato e poi rinviato per consentire un bis a Nettuno. «Ci hanno detto che potevamo venire a veder il concerto di Nettuno, ma chi immaginava una situazione del genere? Vengo da Verona per vedere Baglioni, e ho preso dei giorni di ferie per essere qui. Speriamo almeno di essere rimborsati». A calmare le acque, a quel punto, l'uscita sul palco del cantante romano con la sua «Strada facendo». di COSIMO BOVE


La Repubblica 8 Agosto
Più persone avevano lo stesso biglietto con la poltrona numerata La sera prima lo spettacolo era saltato a causa della pioggia Nettuno, lite tra gli spettatori al concerto di Claudio Baglioni
Il Comune: "Il posto c'era, serviva un po' di buon senso"


NETTUNO (ROMA) - E' iniziato con una lite tra gli spettatori il concerto di Claudio Baglioni, ieri sera a Nettuno, località turistica della costa laziale. Un'ora di bagarre che ha fatto ritardare il concerto. Il punto del contendere erano i posti a sedere, numerati. Più spettatori si sono ritrovati in mano un biglietto con il medesimo posto e nello stesso settore, un vero e proprio doppione, insomma. A quel punto decidere a chi fosse destinata la poltrona era impossibile. Particolare che ha innescato una vera e propria lite tra alcuni dei 6mila spettatori.

Il problema era nato dal fatto che la data del 6 era stata accorpata a quella di ieri a causa del nubifragio sul litorale. Così coloro che avevano acquistato il biglietto per due giorni diversi hanno preteso di sedersi nello stesso posto. Il concerto, che era inserito nella rassegna "Musica blu" organizzata insieme dai comuni di Anzio e Nettuno, proprio per la bagarre a ridosso del palco è iniziato con un'ora di ritardo e lo stesso Baglioni è stato costretto a scusarsi per l'accaduto, spiegando però che la sua organizzazione non era responsabile dell'accaduto.

Il comune di Anzio, che malgrado firmi il cartellone della manifestazione insieme a quello di Nettuno, si è tirato fuori perché ogni città cura solo gli spettacoli nel proprio territorio. "I posti a sedere c'erano - spiega l'assessore Marcello Armocida, delegato dal comune di Nettuno a seguire l'organizzazioni - ma tutti volevano lo specifico posto scritto sul biglietto. Contavamo su un po' di buon senso, visto che si sapeva che le due serate si erano sovrapposte, ma non è stato così. Tanto che abbiamo subito annunciato che chi voleva andare via poteva farlo chiedendo il rimborso".

Circa 250 spettatori sono usciti subito, ottenendo il rimborso del biglietto ma molti altri si sono presentati oggi al botteghino dicendo di aver dovuto vedere il concerto in piedi, malgrado avessero pagato per i posti numerati. "Ora stiamo facendo le opportune verifiche - spiega Armocida - ma oggi è domenica e non è possibile rintracciare i titolare delle agenzie di vendita".

La Repubblica 8 Agosto
Lo spettacolo "Cercando" parte da Taormina per attraversare tutta l´Isola. Ancora alcune date da definire nel Palermitano
"LA MIA MUSICA E I TESORI DI SICILIA"
IL TOUR DI BAGLIONI NEI SITI D´ARTE E NEI LUOGHI DIMENTICATI
"Ho iniziato una fase di ricerca dove l´emozione prevale sul mestiere e sullo stile L´obiettivo è trovare nuova luce, risposte"
"Unisco le canzoni alla passione per l´architettura. Mi sono appena laureato con una tesi sul recupero di aree dismesse"
In tour "Cercando" nuovi linguaggi e nuove forme di spettacolo, nei luoghi d´arte e in quei posti, dimenticati, mai valorizzati o addirittura bistrattati. Il cantautore neo-architetto Claudio Baglioni è pronto a girare in lungo e in largo la Sicilia e sarà il 22 e 23 al Teatro antico di Taormina, il 25 al velodromo di Palermo e la sera seguente alla Valle dei templi (per informazioni sulla disponibilità di biglietti contattare l´899600097). Affiancheranno il cantante romano cinque musicisti: Paolo Gianolio (direzione musicale, chitarre elettriche, acustiche, classiche, chitarra midi basso, tastiera, banjo e cori), John Giblin (basso, contrabbasso elettrico, contrabbasso acustico e violoncello), Gavin Harrison (batteria, batteria elettronica, percussioni, basso, tastiere) Roberto Pagani (pianoforte, organo hammond, tastiere, vibrafono, clarinetto, fisarmonica e cori) e Pio Spiriti (violino, tastiere, chitarra acustica, fisarmonica e cori).
È stato definito il cantautore più apolitico della scena musicale italiana, non ha lasciato che la sua musica prendesse parte a lotte, polemiche e ideologie. Come mai?
"Perché non amo gli schieramenti, in Italia andiamo avanti per etichette: il guelfo e il ghibellino, il bianco e il nero, il fascista e il comunista. Ritengo sbagliato appiattirsi su una posizione. La musica non deve essere al servizio di nessuno e non userò mai la notorietà per far prevalere il mio punto di vista. Preferisco stare in disparte. Sono un musicista e alla musica voglio dedicarmi".
È sulla cresta dell´onda da quasi quarant´anni: come li riassumerebbe?
"Mi piace dividere la carriera per decenni: gli anni Settanta erano quelli del conflitto, che mi hanno visto affrontare tematiche adolescenziali; gli Ottanta erano quelli dell´osservazione dall´esterno, ho realizzato dischi per certi aspetti più magri, più scarni ma che ancora amo. Negli anni Novanta mi sono concentrato su me stesso, i brani erano autoreferenziali e piuttosto articolati. Dal 2000 ho iniziato una fase di ricerca dove l´emozione prevale su mestiere e stile".
In questo tour unisce la passione per l´architettura a quella per la musica.
"L´idea è nata durante la preparazione della tesi di laurea incentrata sulla riqualificazione di particolari aree dimesse. Così nel tour ho deciso di toccare i luoghi ricchi di storia e fascino, come gli antichi anfiteatri, e i posti dimenticati, trascurati".
Si dice che il suo staff abbia individuato fra i luoghi dismessi dove suonare anche qualche zona nel Palermitano e nel Siracusano. È vero?
"In realtà a Palermo molte zone sono state riqualificate, è una città splendida. Stiamo effettuando sopralluoghi a Palermo e a Siracusa, è vero, ma non c´è ancora nulla di definitivo. È necessario aspettare ancora qualche giorno per una conferma su luogo e data".
Sul palco ci saranno statue in ferro che sorreggono un grande disco rivestito d´argento e illuminato. Vuol dire che la musica è portatrice di luce?
"Sì, la musica è un ottimo veicolo per raggiungere soluzioni innovative, nuove strade. La musica è come una fiaccola che illustra i sentimenti, un modo per raccontarsi e afferrare le emozioni. Per questo il tour s´intitola "Cercando", perché attraverso le canzoni sono alla ricerca di nuova luce, di risposte".
Accetterebbe la direzione artistica del Festival di Sanremo?
"No, perché ci sono troppi interessi in ballo e non puoi lavorare in libertà. Il Festival si sta impoverendo, la musica non la fa più da padrona. È solo fenomeno mediatico"
E dopo il tour?
"Mi riposerò, probabilmente a Lampedusa".

MUSICA: ANNULLATO PER MALTEMPO CONCERTO BAGLIONI A NETTUNO
Roma, 6 ago. (Adnkronos) - Il concerto di Claudio Baglioni in programma per questa sera presso Villa Borghese a Nettuno e'
stato sospeso per il maltempo. I biglietti acquistati possono comunque essere utilizzati per lo spettacolo che si terra'
domani sera nello stesso luogo e alla medesima ora (21.30).

Il giornale di Calabria
Baglioni per valorizzare i Bronzi
SATRIANO. Claudio Baglioni potrebbe tenere un concerto sul lungomare di Reggio Calabria per promuovere la valorizzazione dei Bronzi di Riace: la proposta h stata avanzata da Anna La Rosa, direttore dei servizi parlamentari della Rai, nel corso di un confronto svoltosi a Satriano con il presidente della Giunta regionale della Calabria, Giuseppe Chiaravalloti. L'iniziativa potrebbe rientrare nella serie di concerti che Baglioni, neoarchitetto, sta tenendo in varie localit` in favore del rilancio dei beni artistici e architettonici nazionali. Per la valorizzazione dei Bronzi di Riace - fa sapere una nota del portavoce della Presidenza della Giunta regionale - "c'h gi` l'impegno manifesto dello stesso presidente Chiaravalloti e dell'assessore regionale alla Cultura, Saverio Zavettieri". Nel corso del confronto con Anna La Rosa il presidente Chiaravalloti ha evidenziato "l'impegno della Giunta regionale della Calabria rivolto al raggiungimento di alcuni obiettivi ritenuti fondamentali p
er lo sviluppo reale del territorio. La Calabria - ha osservato Chiaravalloti - sta recuperando in questi ultimi anni soprattutto in termini di credibilit` dinanzi al resto del Paese e nel mondo. Tanto h ancora possibile fare - ha aggiunto Chiaravalloti - ma non dimentichiamo che i problemi sinora affrontati devono farsi risalire a secoli di negligenza e abbandono di questa Terra. Oggi si parla di sviluppo reale, quando fino a qualche anno fa cir era una chimera solo promessa".

Il giornale di Vicenza 4 Agosto
Esaurita la prima data Baglioni raddoppia sabato 4 settembre
Vicenza. Claudio Baglioni raddoppia: giunto ormai verso il tutto esaurito il concerto in programma venerdì 3 settembre a Piazzale della Vittoria, gli organizzatori (Comune di Vicenza, Azalea Promotion e "Zed!", in collaborazione con Aim e la partecipazione di Amcps) hanno deciso di riproporre l'evento nella serata successiva (quella di sabato 4, sempre alle 21.30) per placare gli appetiti dei numerosi appassionati che rischiano di non trovare più un biglietto per la prima data. Le due esibizioni vicentine concludono infatti il "Cercando Tour" 2004 dell'autore di Questo piccolo grande amore. È la conferma che Vicenza ha fame di grandi eventi musicali, di artisti che esprimano il variegato mondo del pop e del rock, solitamente poco rappresentato in città per ragioni diverse, tra cui la difficoltà di individuare luoghi adatti. Del programma proposto dal Comune fino ad oggi l'unico evento che ha fatto registrare grandi folle è stato il concerto (gratuito) di Paola & Chiara sotto le mura di viale Mazzini, a riprova del gradimento per la musica leggera. In scaletta poi il doppio concerto di Baglioni e quindi la performance de "Le Vibrazioni", in programma lunedì 6 settembre, sempre a Monte Berico, con ingresso gratuito.
Da domani 6 agosto, così come avvenuto per la data di venerdì 3, i tagliandi saranno disponibili oltre che al Saxophone di Viale Roma, a Vicenza, nei negozi L' Opera al Nero di Castelfranco Veneto, Il Discolo di Thiene, Discovery di Schio, Discoteca Pick Up di Bassano del Grappa, Lora Dischi di Valdagno e Musicando di Montecchio Maggiore. I prezzi, cui va aggiunto il diritto di prevendita, sono di 40 euro (poltronissime numerate), 35 euro (poltrone numerate) e 18 euro (posti in piedi).
Sul palco di Monte Berico l'artista romano sarà affiancato da una band di polistrumentisti di caratura internazionale composta da Paolo Gianolio (chitarre), John Giblin (basso e violoncello), Gavin Harrison (batteria e percussioni), Roberto Pagani (pianoforte, tastiere e fiati), Pio Spiriti (violino, fisarmonica, mandolino, tastiere).
Ambasciatore della musica italiana e neo-architetto (si è laureato di recente con una specializzazione in archeologia industriale), durante la tappa vicentina Baglioni riceverà dalle mani del sindaco, con una cerimonia in programma in municipio, a palazzo Trissino, la "Penna d'oro del Palladio", il prestigioso riconoscimento conferito nel passato a personalità della cultura quali il premio Nobel per la fisica Carlo Rubbia, il pianista Andràs Schiff e l'attore Giorgio Albertazzi
 

 

04/08/04 Adn Kronos
Musica: Claudio Baglioni a Taormina, Due Serate Da Tutto Esaurito
Il tour di Claudio Baglioni con tappa a Taormina fa il tutto esaurito. I biglietti per il concerto dell'artista romano in calendario domenica 22 agosto sono andati a ruba; botteghini presi d'assalto anche per la seconda serata di lunedì 23 agosto. Un tributo
speciale, con due serate, quello offerto per soddisfare le numerose richieste del pubblico di Taormina. Claudio Baglioni chiuderà, con il suo spettacolo, la lunga stagione di "Taormina Arte", con uno spettacolo nel teatro antico. Durante la serata musicale siciliana, Baglioni vorrebbe realizzare un Dvd, un ricordo speciale della sua ultima tournee estiva.

La gazzetta del mezzogiorno 03/08/04
Stasera tappa a Trani, davanti alla Cattedrale, poi domani a Lucera Inarrestabile Claudio
Gran festa in piazza a Lecce con Baglioni


dal nostro inviato
LECCE Instancabile, insaziabile, inarrestabile, Claudio Baglioni non si ferma piy. Dopo gli anni della "clandestinit`", quelli dell'introversione e della paura di se stesso, che precedettero l'uscita di Oltre, l'album della rinascita e della svolta, il musicista romano ha segnato l'ultimo decennio della scena italiana con una serie ininterrotta di tour che sono serviti a sancirne l'entrata di diritto nel novero dei grandi performer. Non semplici concerti, quanto esibizioni complesse e articolate, seguendo un tema, un filo, un sogno, come nel caso di questo Cercando 2004, progettato insieme alle ultime rifiniture alla tesi che ha laureato Claudio dottore in architettura poco piy di un mese fa. Cosl, eccolo esplorare spazi inesplorati, nelle grandi periferie urbane come nei centri di provincia, ma anche posti semplicemente inusuali per la musica, cercando una sorta di fil-rouge col mestiere che sognava di fare e quello che poi ha finito realmente per fare, per la gioia inesausta di mi
lioni di fans. In questi giorni nuovamente in Puglia, un mese dopo la magica notte di Tremiti ospite di Lucio Dalla, Baglioni h gièàpassato da Manduria e Lecce, per sbarcare stasera a Trani, nella piazza della cattedrale e domani a Lucera, al castello, con i biglietti sempre a ruba come tutte le volte che il "Divo" solca l'Italia da Nord a Sud.
Non c'è il palco-monstre di altre circostanze, chi la necessità di montare e smontare tutte le sere impone pesi leggeri e massima trasportabilità, e l'allestimento - che il neoarchitetto cura sempre personalmente - h minimal-etnico, due torri laterali per sospendere luci e amplificazione, un sipario nero e alcuni totem che richiamano la luna, il sole, la terra. E assai sorprendente h anche la scaletta, lunghissima come al solito, nella quale trovano posto pezzi antichissimi ed altri eseguiti pochissimo in questi anni, con i grandi successi della prima met` della carriera, quelli epici da mesi e mesi di primo posto in hit-parade, quelli che sarebbero capaci di cantare a memoria anche i meno accaniti tra i baglioniani, relegati in fondo in una sorta di "canzoniere" (lo chiama proprio cosl) a bruciapelo. Ad aprire, in una sorta di invocazione laica e propiziatoria del destino di ognuno di noi, Strada facendo, capofila di una sequenza di trenta-trentacinque canzoni, sciorinate in tre or
e abbondanti di set, che si snoda subito con Io sono qui, Tutto in un abbraccio, Amori in corso, Mai piy come te, Signora delle ore scure e persino la remota Con tutto l'amore che posso, segnale di un percorso molto intimo e irrituale rispetto agli ultimi tour. Baglioni sembra scegliere le tracce che mettono a nudo il desiderio di intimit` degli uomini e il valore assoluto dei piccoli sentimenti. Si spiegano cosl brani come Male di me, Ancora la pioggia cadr`, Mal d'universo, Un mondo a forma di te, Quei due, Chi c'h in ascolto, Gagarin. Brani che sono sempre rimasti defilati nelle scalette dei concerti, schiacciati dall'impatto emotivo di classici come Avrai, Quante volte, Adesso la pubblicit`, Notti, Tienimi con te, Sono io, ma qui riletti con una luce nuova, attraverso arrangiamenti sempre pronti a saltare dall'acustico all'elettrico (anche il palco h diviso a met`, con i musicisti, superbi, pronti a passare da un lato all'altro a segnalare il cambio di clima, di impatto). Per ch
iudere, la sequenza cui accennavamo in apertura (Qpga, Amore bello, E tu, Sabato pomeriggio, Solo, E tu come stai), col coro oceanico di tutta piazza Palio ("questo piccolo Circo Massimo" lo definisce lui). Quando c'h di mezzo l'uomo della storia accanto, non andate via ai primi titoli di coda. Ce n'h ancora d'avanzo, da Noi no a Mille giorni, da La vita h adesso a Via. Sino ad Arrivederci o addio. Baci nella notte, mentre Claudio ieri sera se n'h andato a respirare aria di vecchi treni a vapore che portano lontano. Francesco Costantini


LECCE - museo dei treni  Lavoravo alla scaletta per questo appuntamento di Lecce -la cui natura così insolita me lo fa vivere in modo particolare- ma i pensieri se ne andavano per conto loro.
Non riuscivo a imbrigliarli.
In sottofondo, cercavano le ragioni per le quali io, che ho sempre amato così intensamente il mare, subissi ancora più forte il mistero e il fascino del treno. Mi sembrava una contraddizione e non riuscivo a venirne a capo.
Poi, senza un motivo particolare, mi è venuta in mente la scena di un vecchio film nel quale, alla nipotina che gli chiedeva se fosse più importante il sole o la luna, Einstein rispondeva che era più importante la luna: "Perché fa luce di notte, mentre il sole la fa di giorno: cosa certamente più facile". Né la scena, né il tema avevano, evidentemente, alcun punto di contatto con il mio rovello del momento, ma l'invenzione alla base di quella risposta mi ha aiutato a sciogliere il nodo. In fondo non era così difficile.
Quello del treno è un fascino inesauribile e ancora più forte della nave, perché è una nave di terra e navigare la terraferma è certamente più difficile che farlo per mare, come dimostra il fatto che -mentre l'uomo va per mare da migliaia di anni- rotaie, macchine a vapore e vagoni sono un'invenzione decisamente più recente. E' la storia di questa fatica, di questa lunga lotta per soddisfare il bisogno di navigare anche la terraferma che mi ha sempre affascinato e che non smetterà mai di affascinarmi.
L'ingegno, il lavoro, la volontà e la determinazione che ci sono voluti per addomesticare la terra, per tracciare su (e, talvolta, anche sotto) una pelle molto più dura di quella del mare queste rotte ferrate e cucire, con l'ago e il filo di binari e traversine, un punto all'altro del pianeta, non hanno paragoni nella storia dell'uomo e nel suo sogno di annullare le distanze e conquistare anche la frontiera impossibile: l'orizzonte. Di questo sogno, il treno è, allo stesso tempo, la rappresentazione più efficace e quella più universale.
Tutti -almeno una volta- grazie a lui, infatti, siamo stati naviganti di terra e tutti abbiamo lasciato che pensieri ed emozioni venissero cullati dal suo indimenticabile "tu-tùn tu-tùn", al quale nessuno di noi saprebbe più rinunciare. E, ogni volta che vedo passare una di queste comete luminose che accarezzano il ventre della terra, solcando un mare di campi, boschi, colline, case e strade -con le luci, piccole e lontane a far da costellazioni- penso che, in fondo, le canzoni (quando riescono) sono un po' così: ci prendono e ci fanno navigare il mare talvolta burrascoso, ma sempre affascinante, dell'esistere e ci accompagnano a scoprire qualche angolo ancora inesplorato di noi, degli altri, del tempo che abitiamo.
Per questo, è bene lasciare sgombri i binari del cuore, per lasciarle passare e farci cullare dal loro avvolgente e, talvolta, irrinunciabile "tu-tùn tu-tùn".
Claudio

Baglioni a Lecce canta tra vecchie locomotive
ANSA: (ANSA) - LECCE, 2 AGO - Tra vecchie locomotive, antiche carrozze e bagagliai, Claudio Baglioni ha concluso con un concerto la sua giornata a Lecce. Nell'ambito del suo progetto 'spazi nuovi per uomini nuovi', ha sostenuto la proposta la realizzazione di un museo di archeologia ferroviaria da realizzare in un deposito delle ferrovie. L'ultima canzone cantata e' intitolata 'Cercando', perché - spiega - 'stiamo cercando qua e la' dei luoghi meno ortodossi per l'intrattenimento'.
 

Il Messaggero 1 Agosto
Baglioni raddoppia: sabato farà una seconda data

Ancora mille biglietti circa disponibili per il concerto di venerdì 6 agosto di Claudio Baglioni a Villa Borghese. E poi una novità: un bis per il 7, con prezzi più “popolari”. «Avavamo l’esclusiva di Baglioni nel Lazio - dice l’assessore Marcello Armocida - ma la sua organizzazione aveva organizzato un altro concerto il 7 a Terracina. C’è stato un chiarimento e la data è stata spostata a Nettuno». Per il 7 saranno venduto solo 1.200 biglietti numerati di platea al prezzo di 44 euro, compresa prevendita, tutti gli altri posti saranno non numerati al costo di 20 euro. L’acquisto è possibile anche via Internet. Posti riservati per i disabili, che saranno accompagnati con apposite macchine elettriche.

 

La gazzetta del mezzogiorno 31 Luglio
Sempre stasera al Parco Arheologico di Manduria
Piccolo grande amore tutti fans per Baglioni

Musica e Belpaese. Per «ParcoScenico», stasera, alle 21, al Parco Archeologico di Manduria, concerto di Claudio Baglioni, accompagnato da Paolo Gianolio (chitarre e cori), Mario Guarini (basso e contrabbasso), Stefano Melone (piano, tastiere e cori), Adriano Molinari (batteria e percussioni), Pio Spiriti (violino, tastiere, fisarmonica e cori). Biglietti 40/30/18 euro. Info: 347 9160073 - 347 7997432.
Due diverse ambientazioni sceniche, due modi completamente nuovi di interpretare la forma-concerto, tre palchi per altrettante "anime musicali", quaranta date, tre ore di spettacolo live, un supergruppo di cinque musicisti polistrumentisti. Sono i numeri essenziali di "Cercando Tour Estate 2004", il nuovo percorso che si snoda tra siti d'arte e aree dimesse d'Italia. "Raccogliere" la bellezza in alcuni dei luoghi più ricchi di storia e fascino del nostro Paese (anfiteatri greci e teatri romani, antiche ville, piazze storiche, parchi archeologici) per provare a "piantare i semi" nei terreni abbandonati di quelle aree dimesse (si parte dal gasometro di Roma, per finire in quello di Venezia) che, come ferite aperte, ne segnano ancora la pelle. E' questo il senso di un progetto che si anima delle suggestioni e provocazioni che il Belpaese offre alle note e alle parole di uno degli artisti più amati.
Claudio Baglioni, 53enne romano, inizia la carriera come autore di canzoni per Rita Pavone, Gigi Proietti e Mia Martini. Nel '69 ottiene il primo contratto come interprete con la RCA e l'anno successivo esce il disco d'esordio omonimo: il singolo estratto "Signora mia" lo fa conoscere al grande pubblico ("Festivalbar" e "Un disco per l'estate"). Nel '72 esce «Questo piccolo grande amore»: la canzone più bella del secolo. A ruota «E tu…», «Sabato pomeriggio», «Poster», «Solo» e tantissimi altri successi. Oltre al 45 giri "Avrai" e all'album «La vita è adesso», nell'82 incide la raccolta «Alè-oo»: oltre un milione di copie vendute. Nell'85 è il primo superospite italiano al Festival di Sanremo. Alla fine del '90 esce «Oltre», album che vanta le collaborazioni di Paco De Lucia, Pino Daniele, Mia Martini, Youssu N'Dour, Phil Palmer e Tony Levin. Segue un tour (e, sempre nel '91, due album live, «Assieme oltre il concerto» e «Ancorassieme»). Nel '95 esce «Io sono qui» e arrivano le collaborazioni con Fabio Fazio («Anima mia» e «L'ultimo valzer», per la Rai). Nel '99 pubblica «Viaggiatore sulla coda del tempo», nel 2000 il live «Acustico - Sogno di una notte di note», nel 2002 il triplo cofanetto «Incanto tra pianoforte e voce» e nel 2003 l'album di inediti «Sono io - L'uomo della storia accanto». T.Sc.


La gazzetta del mezzogiorno 31 Luglio

Il cantautore romano parla delle ultime scelte musicali a pochi minuti dall'inizio
«Cercando» tra le cose e la memoria
Il nuovo tour musicale del famoso musicista valorizza i tesori del Sud

Da Paestum, dove ha suonato la sera prima, alla Grancia per una nuova tappa del suo nuovo tour «Cercando». Claudio Baglioni si presenta semplicemente, da persona seria e affabile qual'è, sia al di fuori che sul palco. Appena terminate le prove c'è il tempo di scambiare due parole con uno dei protagonisti più significativi della musica italiana negli ultimi trent'anni. «Cercando» è il titolo del suo tour che si lascia alle spalle le grandi città per approdare in posti più a misura d'uomo. «Questo nuovo tour - dice Baglioni - ci sta facendo scoprire nuovi luoghi di eccezionale bellezza. "Cercando" è soprattutto un viaggio alla ricerca della memoria, delle cose che abbiamo dimenticato. Quando ci troviamo in posti del genere, ricchi di storia e con una natura fantastica, capiamo come in città non ci sia più vita, mentre la musica è vita».
Sono molte le date dell'ultimo tour di Baglioni, di cui una buona parte al Sud. «Lungo la nostra strada incontriamo tanti altri viaggiatori - sottolinea - e oggi, con le nuove tecnologie, la gente viaggia sempre di meno. Abbiamo scelto di girare di più al Sud perchè è un territorio meno conosciuto ma molto accogliente e con tante potenzialità. E abbiamo scelto di lasciare gli stadi per suonare in posti naturali come ad esempio questo della Grancia. D'altronde, anche se sono nato a Roma, i miei genitori erano umbri e da piccolo molte delle cose che avevo dentro venivano dalla campagna, dove la notte non capivi se in lontananza vedevi delle luci o delle stelle. E' il significato di "Patapan", dedicato alla figura di un padre». Il nome del pezzo di Baglioni ci introduce oggi alle frontiere tecnologiche che l'artista romano esplora nel suo nuovissimo sito web in internet, dove è possibile addentrarsi in una originale città virtuale. Fantasia, disegni, note, testi e tantissime informazioni si susseguono tra mille sorprese e una grafica accattivante. «Con questo progetto - speiga Baglioni - ho rispolverato la mia vecchia passione per i fumetti, ma per il momento questo sito non sostituirà quello ufficiale e conosciuto ormai da tutti gli appassionati».
Claudio Baglioni è molto legato al Sud, dove torna periodicamente. Era già stato in Basilicata negli anni ottanta. «Precisamente nel 1982 - conferma il cantautore - e ricordo che facemmo un bel concerto a Matera. Vengo sempre con molto piacere da queste parti».
L'inizio del concerto si avvicina e Claudio Baglioni è pronto per una nuova avventura. «Spero per tutti -conclude con un sorriso - che questa sia una bellissima serata». a.l.c.



La gazzetta del mezzogiorno 31 Luglio
Sono arrivati da tutta la regione per assistere ad uno spettacolo eccezionale
Fan in delirio in una notte da sogno
Una spettatrice: «Non avrei voluto mancare per nulla al mondo»


«Non avrei perso questo concerto per nulla al mondo». Quante volte è stata ripetuta questa dichiarazione d'amore prima e dopo il concerto di Claudio Baglioni, giovedì notte alla Grancia? Un vero e proprio atto di fede dei fan lucani nei confronti del cantautore romano, per la prima volta a Potenza. Oltre 4 mila persone, giunte da ogni angolo della regione, e oltre, si sono date appuntamento nel magnifico scenario della Grancia. Lui, il grande Baglioni, amato, osannato, non ha deluso le attese dando il meglio di sé e del suo repertorio, con un misto di vecchi successi e di nuovi brani che hanno scatenato la platea in canti, balli e romantiche luminarie. «Un appuntamento al quale non si poteva mancare – ha commentato Leonardo Di Taranto con la moglie Maria -. Siamo di Terranova del Pollino e abbiamo deciso di perdere una giornata di mare per poter “sognare" insieme ad un mito della musica italiana». Più emozionata la signora Maria che difficilmente dimenticherà questa serata. «Davvero un “grande” – ha commentato entusiasta -. Siamo cresciuti con la sua musica, con le sue canzoni. Fa parte della nostra vita. Poterlo ascoltare dal vivo regala emozioni incredibili». «Baglioni – hanno spiegato Carlo Pastore e sua moglie Pacifica – ha rappresentato la colonna sonora della nostra storia d'amore. Le sue canzoni ci hanno accompagnato da fidanzati e ci seguono ancora adesso che siamo felicemente sposati con una bambina. Ora anche lei, nonostante sia ancora piccola, conosce le sue canzoni ed è diventata una sua fan». Da Marconia di Pisticci fino alla Grancia per qualcosa che è più di un semplice concerto: «un pezzetto della nostra vita». Anche Fabrizio Cerverizzo e la sua fidanzata Rossella non hanno saltato questo appuntamento. «Mi hanno trascinato lei ed il suo entusiasmo – ha spiegato Fabrizio – ma sono sicuro che non me ne pentirò». Rossella annuisce e va a caccia del posto migliore. Tra mille emozioni è stato impossibile non notare la presenza di un nutrito numero di politici «nostrani» che hanno applaudito il cantautore romano. Dal sindaco di Potenza, Vito Santarsiero al suo predecessore, Gaetano Fierro, dal presidente della Commissione per lo Statuto, Agatino Mancusi (fine intenditore di musica leggera) all'ex presidente del Consiglio Regionale Aldo Michele Radice, dal consigliere Pinuccio Maggio al segretario regionale dello Sdi, Salvatore Blasi. Tutti uniti almeno una volta all'insegna del romanticismo che solo Baglioni può regalare. Sandro Maiorella

La gazzetta del mezzogiorno 31 Luglio
Annunciato l'arrivo di fans anche da Parma
Concerto di Baglioni venduti 4mila biglietti


Lucera Arriveranno anche da Parma le fans di Claudio Baglioni per assistere al concerto del cantautore romano in programma mercoledì prossimo a Lucera all'interno del castello svevo-angioino, terza e ultima tappa del suo tour in terra pugliese, dopo Manduria e Trani.
Ma a quegli «aficionados» che seguono tutti i concerti di Baglioni sin dagli albori della sua carriera (e che hanno già prenotato i primi settori), se ne aggiungeranno altri che raggiungeranno Lucera dalle province limitrofe. Si va dunque verso il tutto esaurito.
Le richieste di biglietti che giungono alla tabaccheria Terlizzi sono in crescendo, il telefono trilla senza soste. E il recapito che Lottomatica ha introdotto sul sito internet, è praticamente in chiamata continua. «Si è già toccata la quota di oltre 4 mila biglietti venduti», rilevano i responsabili del sito.
«Al momento, tuttavia, ci sono ancora posti disponibili», informa il giovane titolare della tabaccheria, alle prese con la sua prima partecipazione all'organizzazione di un tour. Un evento che la città, si spera, possa ospitare al meglio. E che coincide con l'inaugurazione al pomeriggio di un altro evento: il distaccamento dei vigili del fuoco. E meno male: per eventi di massa la presenza dei pompieri non è mai superflua. Comunque l'esperienza per spettacoli del genere alla città non manca. L'ultimo grande concerto organizzato all'interno del castello risale a un paio di anni fa con «i magnifici 4», Pino Daniele, Fiorella Mannoia, Ron e Francesco De Gregori. A.G.

La gazzetta del mezzogiorno 31 Luglio
IL 2 AGOSTO.
Dopo il concerto di domani sera
Baglioni extra a Lecce per il recupero del Museo Ferroviario


Dopo il Petruzzelli, il museo ferroviario di Lecce. Sono i luoghi, le città, le periferie ad affascinare il neo architetto Claudio Baglioni, fresco di laurea e creativo come se fosse al principio di una rinnovata giovinezza artistica. Ripensare, ricostruire ed offrire alla gente posti nuovi dove poter vivere e scambiare emozioni. Destino che vorrebbe riservare all'enorme gasdotto romano che si può «ammirare» dalla Garbatella. Destino che l'architetto Baglioni vorrebbe riservare anche al museo ferroviario di Lecce, luogo misterioso di cui finanche tantissimi leccesi ignoravano l'esistenza.
Baglioni, invece, zelante e curioso come ogni nuovo dottore, ha raccolto una grande messe di informazioni, dati, materiale. Ha scoperto questo luogo e la sua ricchezza fatta di locomotive a vapore dei primi del 900, carrozze, materiale d'epoca, tutto impolverato ed abbandonato. Davanti a tanta ferraglia pregiata, il suo istinto di nuovo salvatore delle periferie si è scatenato. Dopo il concerto leccese di domnai (che seguirà quello di stasera a Manduria e precederà quelli del 3 agosto a Trani e del 4 a Lucera) lunedì 2 agosto Baglioni terrà un evento-concerto acustico rigorosamente a porte chiuse, per attirare l'attenzione sul museo, così come proprio il cantautore romano fece a Bari qualche tempo fa per il teatro Petruzzelli.
«Dal materiale che mi sono procurato – ci spiega Baglioni – il museo ferroviario di Lecce mi è sembrato un posto interessantissimo, una specie di gioiello raro di archeologia industriale che va recuperato».
Come è nato l'interesse per questo luogo «addormentato» pieno di locomotive a vapore e vagoni dismessi?
«Ho ricevuto una segnalazione da conoscenti che poi hanno iniziato a mandarmi materiale di ogni tipo».
Un tour dopo la laurea in architettura, dedicato alla scoperta, alla curiosità, alla ricerca di luoghi urbani da ripensare. Perché?
«La tesi sul gasometro di Roma mi ha dato il la. Mi è venuta voglia di fare luce sulle tante ferite di cui sono colmi i nostri tessuti urbani. I luoghi in cui la gente vive ogni giorno possono nascondere innumerevoli storie che vale la pena di raccontare».
La bellezza come cura ad alcuni mali della socializzazione.
«Un luogo che viene abbandonato diventa anche un posto dove possono annidarsi i vizi della società. Oltre al dispiacere per una ricchezza persa c'è l'obiettivo pericolo che determinati luoghi diventino ricettacolo di vandali. Spesso ci concentriamo sui centri storici e abbandoniamo completamente le periferie».
Ha già un progetto per il museo ferroviario leccese?
«Il museo non l'ho ancora visto dal vivo quindi non posso esprimermi. Per ora è importante accendere i riflettori. Noi cantanti abbiamo al possibilità di creare attenzione da parte dell'opinione pubblica e dei mass media. Io voglio fare questo per Lecce e per il museo. Poi vedremo che accade».
A Lecce, il concerto vero e proprio, quello di domani, si svolgerà in piazza Palio. Una zona periferica che l'amministrazione vuole rivalutare.
«Sono contento di questa scelta. È bene che si sposti l'attenzione su tutte le zone di una città. Le amministrazioni devono imparare a curare tutti i quartieri ed i luoghi dove si svolge la socializzazione, soprattutto fuori dal centro».
La sua esibizione nel museo ferroviario leccese ricorda quella di qualche tempo fa al teatro Petruzzelli di Bari.
«Alla fine di una tournée teatrale mancava il teatro Petruzzelli, uno fra i più prestigiosi al mondo. Decisi di suonarci dentro comunque: non poteva mancare anche se distrutto. Mi dicono che grossomodo siamo ancora al punto di partenza. Confidiamo in buone notizie. Del resto una città vive dei luoghi di cultura».
Una verità che però passa in secondo piano.
«Un ospedale è un luogo indispensabile per una comunità, siamo tutti d'accordo. Altrettanto importanti sono i luoghi di cultura, i teatri, gli spazi dove la gente condivide la vita di tutti i giorni. Se così non fosse dovremmo vivere tutti come se avessimo una tutta da palombaro, soli ed isolati dal mondo». Lucio Palazzo


Il Mattino 30 Luglio
CAPACCIO
Il racconto di Angela Gorrasio, rappresentante dell’associazione Addis
«Aggrediti perchè disabili» Denuncia dopo il concerto di Baglioni a Paestum

PAOLO GIOVANNI PANARO
Battipaglia. Volevano trascorrere una serata spensierata assistendo al concerto del loro artista preferito Claudio Baglioni e, invece, mercoledì sera a Paestum, trenta disabili durante lo spettacolo con le loro carrozzelle sono stati travolti più volte dal pubblico ed un disabile è stato strattonato da un addetto al servizio di sicurezza. «Antonio Rainone, uno dei ragazzi disabili - dice Angela Gorrasio, portatrice di handicap di Battipaglia - è stato strattonato, malmenato ed offeso verbalmente da un uomo della sicurezza che lo apostrofava anche con paralocce».
Amaro lo sfogo di Angela Gorrasio, disabile battipagliese e socia dell'associazione Addis, che ha inviato una lettara di protesta alla Presidenza della Provincia di Salerno per raccontare cosa è accaduto mercoledì sera a Paestum mentre sul palco si esibiva il noto cantautore Claudio Baglioni. «Ci hanno ghettizzati - continua Angela Gorrasio - su una indecente pedana piccolissima e posta dietro al pubblico impedendo del tutto la visione dello spettacolo. Non erano presenti spazi di sicurezza e i ragazzi disabili costretti sulle carrozzelle sono stati travolti più di una volta». Insomma, una serata proprio da dimenticare per i trenta disabili del salernitano che anzichè assistere tranquillamente al concerto come tutti gli altri addirittura sono stati costretti dagli organizzatori della manifestazione a separarsi dai propri accompagnatori. «I nostri accompagnatori sono stati obbligati a pagare un biglietto di 46 euro - ribadisce Anna Gorrasio - per assisterci e, poi, sono stati allontanati. Noi siamo rimasti senza assistenza e con mille difficoltà da superare ma nessuno ha tenuto conto delle nostre esigenze, problemi psichici, corporali e crisi epilettiche». Pone l'accento anche sull'aspetto economico Anna Gorrasio sottolinenando che è davvero eccessivo far pagare un biglietto di partecipazione ad un concerto di 46 euro ad un accompagnatore di un disabile che beneficia di un assegno statale mesnile di appena 240 euro. E' anche per questo che Anna Gorrasio e molti altri svantaggiati della provincia di Salerno chiedono che per il futuro venga eliminato ai concerti e per assistere ad altre manifestazioni il pagamento dei biglietti per gli accompagnatori degli handicappati. «A Battipaglia - continua Anna Gorrasio - per assistere al concerto dei Pooh, grazie all'amministrazione comunale, i nostri accompagnatori non hanno pagato il biglietto. Bisognerebbe essere più sensibili e venire incontro alle nostre esigenze e non maltrattarci». L'istituzione di un tesserino da adottare a Salerno sul modello di quello della Regione Campania, che per i disabili prevede a Napoli l'ingresso gratuito nei cinema, è la richiesta che Angela Gorrasi avanza alle istituzioni locali. «Chiediamo una volta per tutte - conclude Angela Gorrasio - il rispetto per chi è già stato così duramente provato dalla vita ed è spesso costretto a sentirsi un intruso capace solo di suscitare fastidio dei cosiddetti normali. Scusateci se chiediamo troppo».
 

Da Patapan
Vogliamo ringraziare caldamente tutti gli spettatori - coloro che gia’ hanno avuto modo di assistere ai concerti e quelli che si preparano a farlo – per aver accolto il tour “Cercando”con l’ennesima dimostrazione di entusiasmo, interesse e affetto.
Questa grandissima attenzione, ci premia e ci incoraggia nel proseguimento del percorso giornaliero del giro nei luoghi della bellezza storica e paesaggistica e in quelli della memoria civile e industriale.
Grazie veramente.

Desideriamo anche scusarci per le rare volte in cui l’organizzazione locale non cura al meglio la vendita dei biglietti o l’entrata e la sistemazione dei posti.
Sono gestioni non dipendenti dalla nostra giurisdizione ed estranee alla nostra volonta’.
Vi promettiamo ,in ogni caso, la vigilanza piu’ stretta e la massima collaborazione alle vostre segnalazioni.
Buon viaggio e che tutto vada nel migliore dei modi.


MUSICA: BAGLIONI FA TAPPA A LECCE
SI ESIBIRA' IN PERIFERIA
Lecce, 29 lug. - (Adnkronos) - Ultimi biglietti disponibili per l'evento di ''Mediterranea estate 2004'', la rassegna organizzata e promossa dall'assessorato alla Cultura e allo Spettacolo del Comune di Lecce. Per la prima volta, domenica 1 agosto alle 21.30, concerto live nell'arena di piazza Palio con la tappa di ''Cercando'' il tour di Claudio Baglioni.
L'iniziativa di far esibire il grande cantautore romano in un luogo inusuale rispetto a quelli tradizionali e cioe' l'arena di Piazza Palio alla periferia della citta' e' stata del sindaco Adriana Poli Bortone. Idea accolta con favore da Baglioni che si e' detto disponibile ad accogliere l'invito del primo cittadino. L'intento e' quello di trasmettere un messaggio di aggregazione sociale nell'ambito dei progetti di valorizzazione delle periferie. Lo stesso progetto del tour del cantautore, partito da Roma dall'area dismessa del Gazometro oggetto peraltro della tesi di laurea del neo architetto Baglioni sul riutilizzo di aree a fini di cultura, spettacolo e intrattenimento, si incentra sulla valorizzazione di luoghi d'arte e aree non piu' utilizzate. Il tour fara' tappa stasera a Potenza al Parco della Grancia, sabato a Manduria (Taranto) al Parco Archeologico, martedi' a Trani (Bari) in piazza della Cattedrale e mercoledi' a Lucera (Foggia) al Castello.
(Pas/Pn/Adnkronos)

La gazzetta del mezzogiorno 30 Luglio

Alla riscoperta di aree dismesse con il grande cantautore romano dopo l'esibizione di domenica in piazza Palio
Baglioni nel Museo ferroviario
Un concerto per riqualificare luoghi ricchi di polvere e di storia

«Cercando.... cercando» con Baglioni rispuntò uno spazio negletto dal tempo e dagli uomini: il Museo ferroviario di via Codacci Pisanelli. Polvere e ragnatele su vecchie locomotive e carrozze e che il linguaggio universale della musica contribuirà a ripulire per poi... chissà. Baglioni, al momento, conosce il Museo solo attraverso carte e immagini che gli sono state inviate da esperti di archeologia industriale su sua richiesta. Ma è lì che lunedì, alle ore 19, terrà un concerto bis, riservato a non più di cento persone per far sì che questo luogo ricco di storia e memoria torni a far parte del patrimonio culturale di Lecce. Un «live» inconsueto, sulla stessa linea di quello attesissimo in piazza Palio, fissato per domenica sera, nell'ambito del cartellone di «Mediterranea», la rassegna estiva promossa dall'assessorato alla Cultura di Palazzo Carafa. Sensibilizzare opinione pubblica e istituzioni sul riuso delle aree abbandonate è la parola d'ordine del suo impegno di artista tout court e, perché no, di dottore in architettura. È noto quanto Baglioni si senta orgoglioso della laurea conseguita di recente alla Sapienza di Roma con una tesi sulla riqualificazione di particolari aree dismesse - ai fini di cultura, spettacolo e intrattenimento - che spesso provocano discontinuità nel tessuto urbano e disordine insediativo nei quartieri. E Lecce è stata scelta dal cantautore assieme ad altre sette città italiane per analoghe iniziative da svolgersi sempre in luoghi da recuperare. Si tratta del gazometro di Roma (oggetto di studio della sua tesi di laurea); della fabbrica di vapore a Milano; di Marghera a Venezia; dell'ex manifattura tabacchi a Cagliari; dell'area Calamai, ex fabbrica di Fiesole (Firenze); dell'area ex Ticosa-seterie di Como e dell'ex area industriale di Crotone. Titolo dato al progetto: «Spazi nuovi, per uomini nuovi».
Un doppio concerto-evento, insomma, e un chiaro messaggio di aggregazione sociale all'interno del tessuto urbano già accolto da Baglioni quando ha accettato l'arena di piazza Palio per il suo «Cercando tour» al posto dell'arena delle cave del duca di Torrevecchia. «Non tutti gli artisti che interpelliamo sono così disponibili - commenta il sindaco Adriana Poli Bortone - ad esibirsi in questa zona di Lecce. Il centro storico, abbiamo visto in questi anni, è particolarmente "affollato", ma non sempre dalla periferia riescono a partecipare alla vita della città». È probabile anche che l'artista romano si conceda una breve passeggiata fra le vie del capoluogo salentino, che ha sempre salutato con entusiasmo i suoi concerti, innamorato - e come non si potrebbe - di tanti brani conosciuti da intere generazioni. Che sia nato nell'artista anche «Un piccolo, grande amore» per Lecce? «Lo vedremo successivamente - risponde il sindaco - Baglioni è certamente una persona molto interessante e interessata a riscoprire "l'Italia nascosta", quella dimenticata ma che vale la pena riportare alla luce». Gloria Indennitate


Il Mattino 28 Luglio
DURANTE IL CONCERTO AL LEUCIANA FESTIVAL
La denuncia di Baglioni: « I miei fan esclusi dalle prime file»
ANTONIO PASTORE
Meraviglioso, unico, coinvolgente. Le canzoni e la poesia di Baglioni nel cortile monumentale del Belvedere di Ferdinando IV, emozioni di un tutto esaurito da ricordare nella storia del Leuciana Festiva anno sesto. Con un paio di piccoli nei, anch'essi destinati a lasciare il segno. Il primo, nella fase iniziale del concerto, è un black out del sistema elettrico, e proprio mentre il cantautore stava eseguendo «Male di me», uno dei pezzi che hanno una storia particolare, e che non si sentono spesso nei Baglioni tour. Soltanto qualche minuto di imbarazzo, che però ha spinto il cantante a riprendere dal pezzo successivo in scaletta. E poi, verso la fine, quel passaggio polemico che ha scatenato l'applauso dei fan e gelato gli organizzatori. «Mi dispiace per chi voleva stare nelle prime fila e non ha potuto...», ha gridato Baglioni, alludendo al pubblico compassato di autorità e vip che, a ridosso del palco, faceva da schermo agli scatenatissimi costretti alla distanza. Immediato effetto: una partecipazione più calorosa del settore dei rispettabili, e mormorii e commenti. L'ufficio stampa delle Leuciane getta acqua sul fuoco: «L'interruzione dell'elettricità è stato un problema dei tecnici del tour, e la battuta finale - è il commento ufficiale - forse si riferiva ai tanti che non sono potuti entrare...». Opposta, ovviamente, la spiegazione che viene dalle fan del «Clab», che ieri pomeriggio sono andate a salutare il cantante al Gran Hotel Vanvitelli. «Abbiamo tentato di acquistare, fin dal primo giorno delle prevendite, i primi posti utili, ma soltanto qualche laterale delle prime quattro fila - attacca Manuela, una casertana che segue Baglioni da sempre - risultava disponibile, e per chi come noi paga 46 euro nella speranza di essere quanto più vicini al palco, è proprio una beffa. E lo abbiamo fatto sapere a Baglioni durante il concerto».
 

Caserta sette
SPETTACOLI: CLAUDIO BAGLIONI A CASERTA AL LEUCIANA FESTIVAL

"Cercando" approda al Leuciana Festival 2004. Il nuovo tour ideato da Claudio Baglioni, tra luoghi d'arte e aree dimesse, farà tappa nella splendida cornice del Belvedere di San Leucio (Caserta), lunedì 26 luglio 2004 (ore 21.30), per la sezione "grandi eventi musicali" della kermesse diretta da Nunzio Areni. "Un tour che - spiega Baglioni - punta a raccogliere la bellezza in alcuni dei luoghi più ricchi di storia e fascino del nostro Paese (anfiteatri greci e romani, antiche ville, piazze storiche, parchi, ecc.), per provare a "piantarne i semi" nei terreni abbandonati di quelle aree dismesse che, come ferite ancora aperte, segnano la pelle delle nostre città". "Recuperare e riqualificare questi spazi - sottolinea il musicista romano - significa anche recuperare e riqualificare la comunità che vive quegli spazi. Perché lo spazio non si limita a parlare di noi, ma parla anche a noi. A quanti -ogni giorno- lo guardano, lo vivono, lo usano, lo attraversano. Lo spazio è capace di raccontare il passato, ma è anche capace di suggerire un modo nuovo di guardare le cose: una nuova prospettiva". Il tutto, attraverso il linguaggio universale e immediato della musica popolare, "Cercando" nuovi linguaggi e nuove forme-spettacolo. A concerti più "tradizionali" - con momenti acustici, atmosfere elettroniche e l'energia del miglior pop-rock italiano - si alterneranno momenti live assolutamente inediti, all'alba o al tramonto, con brani scelti tra i più ricercati ed intensi del vasto repertorio di Baglioni, eseguiti con il solo accompagnamento del pianoforte o della chitarra. Baglioni sarà accompagnato da un supergruppo di cinque polistrumentisti di livello internazionale -coordinati e diretti da Paolo Gianolio - per uno dei progetti musicali più innovativi e affascinanti di sempre, in una formazione che supererà la tradizionale rigidità del gruppo pop, per dar vita ad una ensemble che vivrà delle contaminazioni e delle incursioni nei diversi linguaggi musicali e farà dello scambio dei ruoli uno dei punti di forza del proprio fare musica.

(Viareggio Festival Gaber)

Corriere della sera 24 Luglio
Claudio Baglioni ha scelto di ricordare Gaber accompagnandosi da solo alla chitarra o al pianoforte, con un repertorio assai lontano da quello abituale. Il suo passato televisivo con Fazio dimostra che l’artista ha grande familiarità con formule espressive che alternino canzoni e monologhi. I momenti più struggenti della sua esibizione sono stati la rilettura del classico gaberiano «Le strade di notte» (con quello strano e commovente finale «spero che tu non dorma. Mi spiacerebbe svegliarti») e una canzone dell’ultimo album, dedicata al proprio padre (ma l’altra sera suonata espressamente per la figlia di Gaber, Dalia) e intitolata «Patapam». Perché non la esegue mai? Per il semplice fatto che, evocando essa in un crescendo di emozioni episodi dell’infanzia felice col genitore, Baglioni prevedeva di non riuscire ad arrivare alla fine senza piangere. Come è accaduto appunto l’altra sera. E il pubblico lo ha consolato con una standing ovation. Nell’esibizione alla Cittadella del Carnevale altre rarità, molto vicine al teatro canzone, fra cui «Mia cara Esmeralda» (canzone breve e comica scritta all’età di 16 anni), «Cincinnato», «Nel sole nel sale nel Sud» (1976) e «Tamburi lontani». ( m. l. f .)    AdnKronos 22 luglio Roma. ''Vorrei cantare 'Le strade di notte', un brano che mi fa venire in mente l'idea della magia intorno, un testo breve... ma di quelli che trasmettono la musica vera''. Sara' l'omaggio di Claudio Baglioni a Giorgio Gaber durante la seconda serata del Festival Teatro Canzone in corso alla Cittadella di Viareggio. ''La musica e' una specie di macchina del tempo -ha detto l'artista romano- e la canzone e' un odore. Le canzoni brevi e semplici sono quelle che trasmettono un odore immediato''. Solo, con la sua immancabile chitarra, questa sera Claudio Baglioni ricordera' ''uno dei padri della musica italiana'' con due canzoni simbolo: oltre al brano di Gaber, Baglioni cantera' infatti la canzone scritta in memoria di suo padre, scomparso tre anni fa, 'Patatan', ''un testo -dice- che ho scritto proprio in memoria dei 'padri'...   (ANSA)-Lucca 22 Luglio 'Quando Giorgio e' mancato ha lasciato un grande vuoto: a sostenerlo e' Claudio Baglioni, che stasera a Viareggio ha reso omaggio a Gaber. Baglioni ha interpretato la sua 'Le strade di notte'. 'La mia partecipazione al festival Teatro Canzone - ha detto- e' anche un omaggio al concetto di memoria, a tutto cio' che non va dimenticato perche' e' lo stesso ancora produttivo e vitale'. 
Viareggio Teatro Canzone: Qui alcune foto della serata in attesa di inserire le immagini che Fabrizio e Claudia hanno " catturato "per noi....  http://www.viareggino.it/festivaldellacanzone/2serata.html

Traniweb 22Luglio
Il 3 Agosto Claudio Baglioni in concerto
 
   Cercando". una nuova strada. Quattro imperdibili appuntamenti con Claudio Baglioni in Puglia che sarà a Trani martedì 3 agosto in Piazza Duomo. Due diverse ambientazioni sceniche, due modi completamente nuovi di interpretare la forma-concerto, 3 palchi per altrettante "anime musicali", 40 date (spettacolo notte e aree dismesse), 3 ore di spettacolo live, 1 supergruppo di 5 musicisti polistrumentisti. Sono i numeri essenziali di "Cercando", il nuovo percorso musicale di Claudio Baglioni, che si snoderà tra siti d'arte e aree dimesse d'Italia.

"Cercando". la bellezza, tra siti d'arte e aree dimesse: "Raccogliere" la bellezza in alcuni dei luoghi più ricchi di storia e fascino del nostro paese (anfiteatri greci e teatri romani, antiche ville, piazze storiche, parchi, ecc) per provare a "piantare i semi" nei terreni abbandonati di quelle aree dimesse (si parte dal gasometro di Roma, per finire in quello di Venezia) che, come ferite aperte, ne segnano ancora la pelle. E' questo il senso di un progetto che si animerà delle suggestioni e provocazioni che il "Belpaese" offrirà alle note e alle parole di uno degli artisti più amati. Un concetto radicalmente nuovo di tour che, per originalità e forza espressiva, rappresenterà il momento più emozionante ed intenso dell'estate 2004.

"Cercando". nuove forme-spettacolo: Inedite esibizioni live, all'alba o al tramonto, con brani scelti tra i più ricercati ed intensi del vasto repertorio del musicista romano, eseguiti, di fronte ad un ristretto numero di invitati, con il solo accompagnamento del pianoforte o della chitarra, si alterneranno a indimenticabili serate di musica e magia, tra raccolti momenti artistici, rarefatte atmosfere elettroniche e tutta l'energia che solo la migliore musica popolare sa dare.

"Cercando". nuovi linguaggi e nuove forme espressive: Tre anime musicali-acustica, elettrica ed elettronica- per un viaggio alla ricerca di nuovi linguaggi e nuove forme espressive, attraverso arrangiamenti innovativi, sonorità che privilegiano l'intensità e l'emozione, ma anche un repertorio nel quale si fondono, sapientemente, classici, grandi successi e brani che raramente capita di poter ascoltare dal vivo e qui presentati in una veste frutto di una lunga e accurata ricerca sonora.

"Cercando". una nuova scena:  Un concetto radicalmente nuovo di palco, costruito sull'interazione di tre persone, (una per ognuna delle "anime" sonore di "Cercando), realizzate e rivestite di materiali diversi (legno antico, alluminio, stoffa, ecc., a seconda dell'ambientazione musicale), poste a varie altezze e con orientamenti divergenti, per una struttura-palco d grande intensità spettacolare e dal posizionamento decisamente insolito rispetto agli standard comunemente adottati nei concerti dal vivo.

"Cercando". nuovi compagni di viaggio: Un supergruppo di cinque polistrumentisti di livello internazionale , coordinati e diretti da Paolo Gianolio, che arricchiranno, con l'apporto della propria personalità, professionalità e musicalità, uno dei progetti musicali più innovativi e affascinanti di sempre, in una formazione dinamica, che supererà la tradizionale rigidità della forma-gruppo, per dar vita ad un insieme che vivrà delle contaminazioni e delle incursioni nei diversi linguaggi musicali e farà dello scambio dei ruoli  uno dei punti di forza del suo fare musica.
Paolo Gianolio : Chitarre elettriche, acustiche, chitarra midi, basso, tastiera, banjo, cori
John Giblin : basso, contrabbasso elettrico, contrabbasso acustico, violoncello.
Gavin Harrison :Batteria, batteria elettronica d-drum, percussioni, basso, tastiere.
Roberto Pagani : Pianoforte, organo hammond, tastiere, vibrafono, clarinetto, sax contralto, fisarmonica, cori.
Pio Spiriti : Violino, tastiere, chitarra acustica, fisarmonica, mandolino, cori.

I Biglietti sono disponibili nelle prevendite Lottomatica. Per la data di Trani questi i prezzi compresi diritti di prevendita:1° Settore Numerato 46,00 euro; 2° Settore Numerato 34,50 euro; 3° Settore Numerato 20,50 euro. Info: Call center Lottomatica 199109783  -  www.deltaconcerti.it
 

Sardegna oggi 22 Luglio
Baglioni bis: due i concerti a Cagliari

Tutto esaurito in tempo record. I 4.500 biglietti dell'anfiteatro romano non bastano. Sono troppi i fans di Claudio Baglioni e troppe dunque le richieste disattese. Per questo si raddoppia. Il cantautore sarà a Cagliari non solo il 9 ma anche il 10 agosto. I biglietti sono disponibili già da oggi in tutti i punti vendita.

CAGLIARI - Era nell'aria: i 4500 posti dell'Anfiteatro romano di Cagliari, una sola sera, non bastano. Il concerto di Claudio Baglioni del 9 agosto, dopo una prevendita straordinaria, ha registrato il tutto esaurito. Talmente tante le richieste disattese, che gli organizzatori di Sardegna Concerti si sono prodigati per trattenere il cantautore romano un'altra sera a Cagliari, prima della tappa dell'11 agosto al FestivAlguer. Baglioni, trentacinque anni di canzoni amate da generazioni di padri e figli, sarà per la seconda volta all'Anfiteatro romano, martedì 10 agosto.

 

Il Messaggero 23 Luglio
Macerata/Baglioni anticipa di un giorno 
 
 Macerata
Claudio Baglioni allo Sferisrio. Non è una novità, visto che il concerto del popolarissimo cantante era già stato annunciato. La novità è che invece del 31 agosto, lo show avrà luogo il 30. Sempre allo Sferisterio, luogo scelto da Baglioni che fresco di una laurea in architettura predilige da un po' location dal forte appeal artistico-strutturale. E l'arena maceratese di fascino ne ha da vendere. Biglietti in vendita al botteghino di piazza Mazzini.
 

nove.firenze.it 21 Luglio

Ieri sera Claudio Baglioni a Pratolino

A Siena il concerto avrà luogo martedì 31 agosto alla Fortezza Medicea
(21 luglio 2004) - Da ‘Strada Facendo’ a ‘Vai’, quasi tre ore incontenibili di emozioni tra la musica di Claudio Baglioni e il cielo stellato di Pratolino. Il Parco delle Meraviglie non solo ha retto benissimo e in condizioni verificate di sicurezza il concerto del grande cantautore romano – un tutto esaurito da 4500 posti – ma ne ha impreziosito la formula generosa – tre ore di canzoni per un vasto repertorio - che ha appassionato gli ascoltatori. Bene anche i trasporti, nonostante qualche coda sulla Bolognese dovuta ai lavori del Comune di Firenze, con semaforo, su un tratto della strada. L’arte del pentagramma e della voce si è quindi perfettamente coniugata con l’arte del Parco, il disegno del paesaggio e lo sguardo del Colosso dell’Appennino creato dal Giambologna: sua anche la cappellina recentemente restaurata e che è stata visitata ieri sera nel corso di un ricevimento a Villa Demidoff, al quale si è affacciato Claudio Baglioni, per salutare il Presidente della Provincia Matteo Renzi, i Sindaci, il Prefetto Gian Valerio Lombardi, il Questore Vincenzo