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12 Settembre Viterbo, Parco Giardino

X° raduno Clab

grazie alla nostra  Claudina di  "Fianco a fianco "per queste immagini

 

Il raduno... la vita... il sogno

Le previsioni del tempo avverse e la pioggia che, in effetti, alle 5 di mattina batteva forte sulle persiane…l’autostrada chiusa…tutto sembrava volermi scoraggiare e fermare…ma niente e nessuno c’è riuscito. E così…alle 6.30 io e la mamma ci siamo alzate…il cielo era un po’ nuvoloso…il tempo di incontrare Elena, Laura, Alessandra, Amelia, Alessandro, e via, si parte per Viterbo! Dopo 3 ore al volante e circa 215 km., tutti via Cassia, alle 11 finalmente siamo a Viterbo dove c’è tanta gente fuori dai cancelli…l’attesa è lunga e un po’ stremante, al punto che quasi non riuscivo a respirare in quella calca…un pigia-pigia generale all’apertura dei cancelli…e poi una corsa, che mi ha fatto aggiudicare il posto in seconda fila. L’incontro con Egy (che come al solito mi ha dimostrato un affetto enorme), Alex (che si seduto vicino a me),

Ylenia ed Annina (incontrate di nuovo dopo Siena), Gio (che mi ha regalato il suo solito splendido sorriso), Andrea (che non smetterò mai di ringraziare), Grace (che non avevo riconosciuto!), Paola di Perugia (grazie per le foto!), Giovanna… una foto con Pio Spiriti (molto gentile) con Alex al mio fianco pronto ad immortalare ogni singolo momento, la distribuzione di pon pon e palloncini a giro e sono già le 15.00

Claudio sale sul palco cantando “mia libertà”. Ci racconta di quando andava a Viterbo con suo babbo e sua mamma… scherza, fa battute e ci fa ridere…è di un’allegria straordinaria, è felice di essere tornato ai giardini dopo 40 anni e di aver portato 4000 persone con sé…

Entra Remo Coccia per il bilancio claB seguito, dopo un po’, da un altro Remo… “abbiamo due remi, manca solo la barca!!!”

Poi, quando Coccia va via Claudio esclama, “adesso c’è rimasto solo un Remo quindi possiamo andare in gondola!”

Scherza su Strada Facendo (“questa l’ho scritta ierisera!”), ci avverte che c’è una SorpresaPerNoi, attacca con “io sono qui” ed entra Pino Insegno, la sorpresa appunto. Da lì in poi le risate sono state assicurate! È stato divertentissimo con Claudio che quasi si prendeva in giro da solo, che faceva delle facce e dei gesti buffissimi! …Sopra a quel palco non c’era il cantante Claudio Baglioni, c’era un uomo che si stava divertendo con 4000 amici.

La “nota dolente” per me è stata Doremifasol, “cantata” da “Schumacher”…questa volta niente brividi sulla mia pelle…solo le orecchie tappate e lo sguardo su Claudio che, come me, stava per sentirsi male a sentire una sua canzone storpiata a quel modo!!!!!!!!

Gli applausi per una Clabber che ha cantato “con tutto l’amore che posso” in maniera perfetta…solo pochi la conoscevano ma tutti le facevano il tifo, proprio come in una grandissima compagnia…che ha un unico cuore…

La commozione sul volto di ogni singola persona per la Clabber che dopo aver cantato (molto bene, fra l’altro) “Fratello Sole Sorella Luna” si è sciolta in lacrime…e Claudio che l’abbracciava con una dolcezza incredibile…

Le parole di Pino Insegno, commosso anche lui…quasi incredulo di essere su quel palco…emozionato davanti a tanta gente ed a tanto amore…

“Tutto in un abbraccio”…sono le 17.15 più o meno…file di persone strette davvero in abbracci bellissimi…io stretta al mio vicino di sedia (persona mai vista prima) ed alla mamma, con un dito che teneva quello di Alex…e l’abbraccio finale fra me e la mamma…

“Volare” interpretata da Claudio in maniera sublime…e “patapan” col pubblico in silenzio…c’erano solo Claudio, il suo piano ed i suoi ricordi, racchiusi in quella canzone…le lacrime ed i brividi delle persone…ed un lungo, lunghissimo, applauso finale con Claudio che dice che per lui è già tanto essere arrivato in fondo. Un regalo che ci ha fatto, un ricordo doloroso per lui che in quel momento ha voluto condividere con tutti noi.

“Io sono qui”…la gente scavalca la sicurezza che ormai si arrende…tutti sotto al palco e Claudio visibilmente felice e soddisfatto, anche se stanco! Mi ritrovo accanto ad Elena e, ancora una volta, ad Annina…con la mente torno a Siena ed a quella gerbera arancione che Claudio alla fine del concerto prese…poi, sulle note della Vita è adesso,una telefonata…io ed Annina lasciamo la nostra postazione e ci ritroviamo, come per incanto, dietro il palco, fuori dal camerino di Claudio.

Ferme in disparte ci assaporiamo “tienimi con te” ed incontriamo Rossella che ci saluta molto gentilmente e si presta volentieri ad una foto con noi.

Poi l’arrivo dei musicisti e…di Claudio…che corre nel camerino…io mi guardo intorno e mi dico che non può essere vero…Intanto il tempo passa, la porta di quel camerino bianco si apre e si chiude in continuazione ed ogni volta è un nuovo batticuore…poi scopriamo che si sta facendo la doccia…Lo aspettiamo fuori, a pochi metri, incredule. Quando esce viene circondato dalle autorità…si vede che è stanco, molto, ma anche che è felice perché continua a ridere ed a scherzare…Poi una persona viene da me ed Annina e ci porta da lui. È a un metro da me e io continuo a pensare “no,non può essere lui!”. Mi presento, Claudio mi da la mano e mi dice di spostarmi un po’ perché con la luce dietro non riesce a vedermi...2 baci...gli do una bottiglia di vino Chianti che gli ho portato apposta...mi chiede sorridendo se è qualcosa che fa male :-) ... rispondo che ho anche il consenso del suo dottore...Claudio ride divertito e mi dice "grazie!" dandomi altri 2 baci...una foto con Annina...e viene distratto da un altro..."Claudio,la foto!" esclamo...e lui "mi sembrava di averla già fatta con te!no eh? Vabbè, facciamola!"...mi abbraccia...un sorriso..."grazie" gli dico "grazie di tutto"...altri 2 baci...e via...a cercare la mamma...la trovo, la abbraccio e mi scende qualche lacrima...poi incontro Silvia, Sandro, Alex, Egy, Tiziana che ignari di tutto sono ad aspettarmi fuori dai cancelli...mi chiedono dove sono stata ed io non riesco a rispondere, non mi sembra vero! Poi mi butto al collo di Silvia...gli dico "sono stata da Claudio!"...come me non ci crede...ma poi mi guarda negli occhi e come ogni volta non c'è bisogno di parole...capisce tutto da sola...

Il tempo di salutare tutti e di conoscere Corrado, poi di nuovo in macchina verso la via di casa mia…2 ore e mezza dopo sono a casa dove il babbo è ad aspettarci ed è felice per me…poi a letto…stanca ma ancora incredula…sicura di aver sognato…Fino a ieri mattina quando ho scaricato la posta…ed ho trovato la mia foto con Claudio ad attendermi…
 

Claudia di " Fianco a fianco "