Suoni - Firenze 10 Aprile
tra le ultime parole d'addio e quando va la musica... e' musica che va su un'altra musica che verra'....(C.B.)
"Quando anche l'ultima nota cessa di vibrare lasciando
spazio ad un po' di nostalgia, diventa importante condividere quei momenti
legati ad un concerto, un incontro, un'emozione...."
Un giorno sulla porta di unaparolaperte scrivevo questo...oggi mi sento cucita
addosso ogni parola, ogni accento, ogni virgola, di questa frase...
La' dove i riflettori vanno piano piano a spengersi, si accendono ancora di piu'
i cuori nel tentativo di continuare a scaldare e cullare questo ennesimo viaggio
di note.
Cuori come carillon, cuori a fare da eco a cio' che e' stato....e gia' in attesa
di cio' che sara' ancora....
E la malinconia del giorno dopo accarezza i ricordi di viaggi, i visi, gli
abbracci, le parole cantate e i balli improvvisati. Si siede accanto gettando lo
sguardo su quel palco stanco ma vissuto nei suoi quattro angoli di un cuore
lanciato sugli spalti.
Il suono si allontana lentamente, come una nenia trasportata dalle onde del
vento.
Osservo alcune foto che ritraggono strumenti solitari in attesa di tornare a
dare vita alla musica. Una tastiera sta gia' aspettando di tornare ad essere
accarezzata, il basso e le chitarre di essere di nuovo pizzicate, un violino in
attesa di sfiorare la guancia di qualcuno, tutto questo scandito dal ritmo di
tamburi lontani pronti per tornare di nuovo a scandire il battito....insieme ad
una voce diventata la nostra colonna sonora di questo viaggio di note.
Ora tutto si concentra nel lettore cd/dvd.....nelle nostre parole....e nei
nostri sorrisi di ricordi. E anche questo puo' chiamarsi musica, musica scritta
sul pentagramma dei giorni che seguiranno a queste notti di note mai stanche di
suonare la partitura della partenza, del viaggio e del condividerlo insieme.
grazie a tutti per colmare cosi' tanto questa buona malinconia post.... e per
essere a suonare la vostra melodia infinita.....tutti qui
Silvia