Roma 7 Novembre 2005

CLAUDIO BAGLIONI e la ROYAL PHILARMONIC ORCHESTRA

Da Patapan.it  Foto e Stampa

In concerto per il Fai

Ore 9,00 e pochi minuti Claudio puntualissimo, del resto come al solito, entra in scena con il palco ormai già tutto occupato da questa magnifica orchestra di ben 67 elementi al quale si è aggiunta la band di Claudio: Paolo Gianolio (chitarre), Elio Rivagli (batteria), John Giblin (basso), Pio Spiriti (violini e tastiere), Roberto Pagani (pianoforte e tastiere)

Frac, camicia bianca e cravatta si siede al piano posto sul lato sinistro del palco e attacca Io sono qui con una musicalità veramente particolare dato che spesso siamo abituati a sentirla suonata con la chitarra e quindi con un ritmo un po’ più incalzante……..Ci siamo chiesti che tipo di concerto sarebbe stato, ma con le prossime tre canzoni Claudio ci ha fatto subito capire che avremmo avuto sorprese……esclusivamente positive. Infatti gli arrangiamenti di Tuttoinunabbraccio, Poster e Fotografie erano effettivamente più sinfonici e adattati per una grande orchestra ma i suoi vocalizzi, i suoi acuti e il possente finale di poster ci ha fatto capire che Claudio era in forma smagliante, con una voce al 200% della sua potenzialità inoltre, associata alla forza armonica di una tale orchestra, stava donando a tutti delle sensazioni incredibili, brividi sulla pelle, voce possente e suoni che penetravano fin dentro l’anima……

Un suono lento e ritmato di tamburi (vari e con vari toni) ha accompagnato tutta l’esecuzione di Tamburi lontani e credo che ogni cuore del teatro battesse all’unisono…….

Requiem e Per incanto e per amore sono state veramente due chicche regalateci da Claudio che le ha eseguite, in un teatro particolarmente attento ed in quel caso in religioso silenzio, con tutta l’intensità che richiedono e che sono risultate veramente emozianti supportate da un’esecuzione orchestrale altrettanto sentita.

Così il concerto è proseguito in un tripudio di sensazioni indimenticabili….ogni canzone era una nuova perla che si aggiungeva a questa catena che si stava dipanando nelle nostre orecchie ma soprattutto nei nosti cuori…..i vocalizzi di Io me ne andrei….da urlo, la passione messa nell’esecuizione di Quei due……da piangere, la tenerezza di 1000 giorni…….da svenimento……cosa dire???….. è stato veramente fantastico, superlativo…. si capiva che era una cosa che sentiva anche lui con tutte le forze…era lì, esattamente lì, non solo con il corpo ma con la mente e soprattutto con il cuore e con tutto il sentimento che sa profondere nelle sue esecuzioni e trasmetterci così intensamente nei suoi momenti migliori….

Dopo un medley eseguito al pianoforte con l’orchestra che si aggiungeva a canzone avviata ci ha regalato ancora, sempre con il piano, una nuova emozionante interpretazione di Avrai (vista anche la presenza del baldo Giovanni)……e poi via verso il finale con Strada facendo, La vita è adesso e Via (su quest’ultima ha preso finalmente la sua amata chitarra)….e il pubblico lo ha seguito cantando e saltando sulla vita perché in fondo, in quel momento, lui stesso lo sollecitava….un finale carico di energia positiva che non credo stonasse, nonostante il luogo e il tipo di concerto, perché anche l’orchestra stava mettendo le note una dietro l’altra con un ritmo sicuramente più incalzante e più incisivo…….

Poche parole per ricordare che il concerto era a favore del Fai che protegge la bellezza dell’ambiente e per dire che l’arte è importante…che l’arte è vita e va curata e protetta….e che avere a cuore la bellezza significa avere a cuore il mondo che ci circonda…..Ci saluta così agitando la mano……ma con gli occhi che sorridono felici di questo nuovo incontro che aveva inoltre anche uno scopo e un significato più profondo nel quale lui, si capiva, credeva profondamente.

Che dire era finita….. le solite tre ore circa che volano via così in un batter d’ali…..sei lì è appena iniziato e invece è già finito…..sei lì….con la voce rauca, le mani spellate, le lacrime agli occhi, stanco, sfinito eppure con una vitalità…un’energia….una voglia di fare e di essere che non credevi di poter avere….sei lì dentro quelle "isole di buona energia" che ogni volta LUI sa regalarci e in cui sai che riuscirai a muoverti e a vivere ancora e ancora fino al prossimo incontro e al prossimo……"pieno"….

Qualche piccolo aneddoto per scendere un po’ sulla terra da queste nuvole su cui ancora poso i piedi……e dalle quali non riesco a venire giù…

Il nostro mago non ha sbagliato parole questa volta perché aveva il leggio e quindi se le è lette veramente tutte……ad eccezione di Bolero dove non so come mai, forse non riusciva a leggere, forse ha perso il filo….boh?…ha cantato due strofe blaterando qualcosa che nessuno credo abbia capito, forse non erano nemmeno parole…e allora ti scalda il cuore un moto di tenerezza……e vorresti quasi consolarlo e dirgli che non importa, non fa niente, che è ok lo stesso…..

I ringraziamenti rivolti alla Royal in inglese devono essere stati un bello sforzo, comunque ci ha regalato anche questo spezzone………in fluent english……hi hi hi………

E poi ha avuto tutto il tempo un problema immenso…..dove metto le mani????…..si vedeva gli mancavano i suoi strumenti e le mani erano di troppo….se le stringeva assieme, la metteva una in tasca e una sul leggio, le lasciava un po’ penzolare…..insomma non sapeva proprio cosa farne e alla fine quando ha letteralmente agguantato la chitarra si è sentito riavere…finalmente le sue mani avevano un senso…

Vorrei essere ancora lì, vorrei che non fosse finito mai…….avrei voluto veramente in quel momento gridare: fermate il mondo voglio scendere e rimanere esattamente qui in questo posto e in questo momento...

Un bacio e un grande abbraccio con la speranza di poterlo finalmente fare di persona con tutti voi in quel di Firenze fra poco più di un mese.
 

Elena56

La scaletta

IO SONO QUI (pianoforte)
TUTTOINUNABBRACCIO
POSTER
FOTOGRAFIE
SONO IO
FAMMI ANDAR VIA
TAMBURI LONTANI
NINNA NANNA NANNA NINNA
REQUIEM (!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!)
PER INCANTO E PER AMORE (!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!)
VIAGGIATORE SULLA CODA DEL TEMPO
MAI PIU' COME TE
QUEI DUE
QUANTE VOLTE
IO ME NE ANDREI
BOLERO
TIENIMI CON TE
1000 GIORNI DI ME E DI TE
medley
QPGA
AMORE BELLO
E TU
SABATO POMERIGGIO
TU COME STAI
AVRAI (pianoforte)
STRADA FACENDO
LA VITA E' ADESSO
VIA (chitarra)

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